Pellegatti: "Dopo l'incontro tra Ibra e il PSG il Milan resta ottimista. I francesi devono trovare prima un sostituto all'altezza"
Thomas Rolfi
Carlo Pellegatti, dal portale Sportmediaset, spiega le ragioni di questa frenata per il ritorno di Ibrahimovic al Milan.
Tempi lunghi. Nessuno al Milan si era mai illuso che la eventuale acquisizione di Ibrahimovic si concludesse rapidamente. Comunque questi i dati probabilmente incontrovertibili sulla trattativa più importante del mercato 2015. Il presidente Berlusconi vuole fortemente il ritorno dello svedese, e dopo l'incontro a Doha l'ottimismo non è scemato.
Ibrahimovic ritiene conclusa la sua esperienza al Psg e vuole finire la carriera al Milan, con il quale avrebbe già un pre-accordo sul piano economico, si parla di 6,5 milioni di euro per tre anni. La signora Ibrahimovic insiste per il ritorno a Milano, una città che ha sempre amato.
Qual è la situazione dopo il viaggio in Qatar dell'attaccante accompagnato da Mino Raiola? Sul suo profilo Instagram, Zlatan posta una foto sull'aereo privato che li ha ricondotti a Nizza con le parole "stiamo lavorando per il futuro io e quel cervellone di Raiola". Il problema ora è il Psg, che non può permettersi di perdere un campione senza presentare con orgoglio, alla Francia intera, un sostituto di pari livello o quasi.


