Dopo Josè Mauri si punta Baselli: il Milan torna al mercato pre-Bee, in attesa di risfiorare i top player
Matteo Calcagni
Oltre allo sprint per Josè Mauri, il cui trasferimento in rossonero non è comunque chiuso, bisogna registrare il recente riavvicinamento a Daniele Baselli, centrocampista atalantino che era stato ad un passo dal Milan nel corso del mercato di gennaio. Quello che balza all'occhio, dunque, è un ritorno (teoricamente momentaneo) al mercato rossonero "pre-Bee": il Milan, dopo aver capitolato fragorosamente su trattative di alto profilo, si è quindi rispostato su nomi già opzionati o trattati in precedenza. Delle mosse anche sagge, vista la necessità di rinnovare e migliorare la rosa, ma che non potranno inevitabilmente placare il malumore della tifoseria e allontanare la scure delle critiche.
ALL IN FALLITO - Le nuove risorse economiche a disposizione hanno permesso al Milan di spingersi forte su nomi che, fino a qualche settimana prima, avrebbero generato risa diffuse per un semplice accostamento. Il club rossonero è andato "all in", buttandosi su Jackson Martinez, Ibrahimovic e Kondogbia, con la speranza di portare a casa un tris da sogno: non è dato sapere quanto il Milan ci sia andato vicino, e quanto il gioco abbia valso la candela, ma il triplice freno ha posto un blocco importante all'attuale campagna acquisti. I grandi nomi rischiano di restare un ricordo, sia per una questione di ambizioni, sia per la chiara strategia messa in atto dai vari club. Il Milan ha 75 milioni a disposizione? Se ne chiedono 50 per Axel Witsel... Nulla di nuovo nelle dinamiche del calciomercato.
STOP AI VOLI PINDARICI - Imbastire e chiudere trattative per altri "top player" nel giro di pochi giorni è impossibile, motivo per cui, anche a ragione, il Milan ora si sta concentrando su nomi più fattibili, come i già citati Josè Mauri e Baselli. L'unico demerito di questi ragazzi? Essere stati ri-avvicinati al Milan dopo i flop sul mercato delle ultime settimane... La dirigenza rossonera avrebbe dovuto limitare il clamore mediatico, quando invece l'ha quasi alimentato, sfiorando il sole ma precipitando sul più bello. Le ossa sono rotte e rialzarsi è difficile, ma per farlo bisogna farlo gradualmente: quindi ben vengano acquisizioni come quelle di Mauri e Baselli, vista la necessità di costruire un gruppo e di farlo da subito, a partire dal raduno fra una settimana. I soldi, se ci sono, possono anche essere tenuti in caldo, ma spenderli tanto per non farà altro che peggiorare la situazione.


