CorSera - Ibra mette alle strette il Psg: rinnovo o rottura. E Galliani non si sbottona: "Gioca in un club ricco"
Salvatore Trovato
Decide Mino Raiola. Anzi no: meglio un’esperienza nella Major League Soccer. Beh, però anche a Parigi ("la città più bella d’Europa") non si sta male. L’Ibra-pensiero è sempre più contorto e di difficile interpretazione. Il Paris Saint-Germain gli sta stretto per via di quel contratto in scadenza, ma è un club che gli va a genio (parole sue) e che punta a vincere la Champions League.
SOLO UN BLUFF? - Autentiche dichiarazioni d’amore o semplici frasi di circostanza? Chiusura al Milan o bluff? La verità, come spesso accade in questi casi, sta nel mezzo. Ibra, come riporta il Corriere della Sera, è legato fino al 2016 ai parigini e sarà felice di restare in Francia solo se Al Thani gli riconoscerà un rinnovo biennale a 12 milioni a stagione. Altrimenti è pronto a trasferirsi al Milan, con cui ha già un accordo per un triennale da oltre 7 milioni a stagione.
GALLIANI GLISSA - I rossoneri, dunque, aspettano, ma non si sbottonano: "Chi sa cosa può succedere? Ibra gioca in uno dei club più ricchi del mondo", ha dichiarato Adriano Galliani, dribblando l’argomento. La partita, comunque, non è affatto chiusa e, dopo la Supercoppa francese (in programma il primo agosto), Zlatan incontrerà nuovamente il Psg. A quel punto sarà rinnovo o rottura.


