Niang si ferma e Cerci torna in voga: l'ex granata resterà al Milan
Matteo Calcagni
M'Baye Niang, infortunatosi nel finale della sfida contro il Bayern all'Audi Cup, sarà costretto a tre mesi di stop a causa della frattura del quinto metatarso del piede destro. Una brutta tegola sia per il francese che per il Milan, il quale contava in maniera concreta sul nativo di Meulan-en-Yvelines. Inizialmente si era ipotizzato che il club rossonero potesse addirittura tornare sul mercato per rimpiazzare l'ex rossoblù, ma le vere urgenze sono altrove e il classe '94 sarà probabilmente sostituito "internamente" dai giocatori già presenti in rosa.
CERCI RESTA - L'infortunio di Niang potrebbe cambiare il destino di alcuni attaccanti rossoneri, tra i quali Alessio Cerci. A dire il vero, già nelle scorse settimane, il Milan aveva fatto sapere di non ritenere in vendita il ventottenne di Velletri, evidentemente agognandone un possibile rilancio. Secondo quanto riferito da Sky Sport, a Forte dei Marmi Galliani ha incontrato Sergio Berti, agente di Romagnoli e dello stesso Cerci. Nel meeting si sarebbe parlato anche dell'ex Atletico Madrid e del suo futuro nel breve/medio periodo: complice lo stop di Niang, il quale non rientrerà prima di novembre, Cerci resterà al Milan e avrà - teoricamente - un ruolo di primo piano nell'attacco rossonero.


