Inter a mille, in venti minuti Chivu risolve due delle tre polemiche della sosta sui singoli
TMWPartenza intensa per l’Inter, che ha trovato già un doppio vantaggio sul Parma quando la partita di San Siro non aveva ancora completato i 20 minuti sul cronometro. Il modo in cui i nerazzurri hanno (facilmente) raggiunto il 2-0 farà sorridere particolarmente Cristian Chivu, che ha visto chiudersi in tempo record due ‘polemiche’ lasciate a lui in dote dall’infinita sosta per le nazionali. Le quali rischiano di non avere avuto neppure il tempo di nascere.
Sucic e il minutaggio da titolare
Ha aperto le danze Petar Sucic, lesto ad approfittare di una follia gialloblù in impostazione. E ha chiuso, almeno nei fatti, la polemica sul detto-non detto in Croazia a proposito del suo impiego con l’Inter. Chivu gli aveva risposto in conferenza stampa per le rime (“Mi risulta sia tra i tre centrocampisti più utilizzati”) ma non ha dubitato nello schierarlo titolare. In cambio gli ha portato l’1-0, pronti-via.
Calhanoglu, raddoppio post-critiche
Il raddoppio è arrivato con calcio di rigore di Hakan Calhanoglu. Specialista delle palle da fermo, il turco era stato al centro delle critiche in patria per non aver assistito a Italia-Turchia. Chivu lo aveva difeso con parole decise: “Sono arrivate voci dalla Turchia e vorrei fare chiarezza sul fatto che non sia andato a vedere i compagni lunedì: il problema sono stato io, ho fatto allenamento al pomeriggio tardi e ci tenevo che fosse dentro, altrimenti gli avrei dato una giornata di riposo per mandarlo a vedere la partita. Lunedì, giorno di Italia-Turchia, abbiamo fatto allenamento nel tardo pomeriggio”. In tutta risposta, gli ha regalato il 2-0.
Rimarrebbe giusto Diouf...
Se è vero che non c’è due senza tre, superstiziosi e non, aspettatevi qualcosa da Andy Diouf, riproposto nel ruolo di quinto a destra dopo aver fatto il terzino con la Francia.
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