Honda e la nuova partenza sprint, ma la concorrenza sulla trequarti è accesissima
Matteo Calcagni
31 agosto 2014, settimo minuto di Milan-Lazio: Honda viene servito da El Shaarawy e segna la prima rete stagionale rossonera. 17 agosto 2015, decimo minuto di Milan-Perugia: il giapponese riceve da Antonelli e realizza il primo gol ufficiale del 2015-16. Un'altra partenza sprint per il fantasista nipponico, apparso tra i più pimpanti nell'esordio a San Siro del Milan di Sinisa Mihajlovic.
HONDA AL CENTRO - Per lunga parte dell'estate si è vociferato di un Honda in bilico, possibile partente, ma evidentemente la situazione era ben diversa. Non a caso il tecnico serbo, andando a costruire la sua formazione titolare, ha inserito il giapponese dietro le punte e i risultati iniziali sono stati decisamente positivi. Con buona probabilità il numero 10 sarà schierato dal primo minuto anche a Firenze, dove il Milan affronterà la prima vera prova del fuoco stagionale.
CONCORRENZA AGGUERRITA - Dopo una partenza folgorante, e due mesi ai massimi livelli, lo scorso anno Honda ha subito un rallentamento evidente, reso ancora più netto a seguito della Coppa d'Asia. Motivo per cui, nel giudicare l'avvio del giapponese, è giusto mantenere un certo equilibrio: il giapponese sarà sicuramente utile a Mihajlovic, ma è chiaro che, anche per motivi fisici, non potrà reggere certi ritmi per l'intero campionato. Oltretutto, almeno in quella zona di campo, la concorrenza è più che agguerrita: come possibili alternative ad Honda dietro le punte potremo vedere Bonaventura, Menez e, in caso di approdo in rossonero, anche Soriano. Il nativo di Darmstadt potrebbe diventare il principale "rivale" del giapponese, tenendo conto della voglia di Mihajlovic di riabbracciarlo in rossonero.


