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CorSera - Bacca: "Il Milan è il top, voglio vincere lo Scudetto e andare in Champions. E se arrivasse Ibra..."

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Salvatore Trovato
per Milannews.it
venerdì 21 agosto 2015, 07:52Primo Piano
autore Salvatore Trovato
21.08.2015 07:52Primo Piano
 Daniele Buffa/Image Sport
Daniele Buffa/Image Sport

Ha già conquistato tutti con la sua umiltà e la cultura del lavoro. Carlos Bacca è un professionista esemplare ancor prima che un bomber di razza. Il colombiano, ambizioso e carico in vista della nuova stagione, ha rilasciato una lunga intervista al Corriere della Sera: "Tutte le mie aspettative sono state confermate - ha dichiarato -, mi sembra di essere qui da molto più tempo. Il Siviglia è una grande squadra, il Milan è una squadra top: ho capito la differenza. Là non ci sono queste strutture". Ha scelto l’Italia e il Milan, rinunciando al Siviglia e alla Champions: "È vero, ho rinunciato alla Champions, ma credo solo per un anno. L’ho fatto per la grande opportunità di vincere lo scudetto con il Milan e riconquistare la Champions qui".

FEDE IN DIO - Unai Emery e Sinisa Mihajlovic, tecnici a confronto: "Sono due grandi allenatori, simili nel preparare la partita perché sono molto esigenti, curano i dettagli e ti devi allenare al 100% per giocare. Sul piano caratteriale invece sono diversi: Emery è più aperto, un po’ più allegro, Mihajlovic sembra più serio, magari un momento è allegro, ma poi torna subito rigoroso". Come detto, Bacca è un ragazzo ambizioso, che punta sempre in alto: "Sin da piccolo ho sempre pensato in grande. È per ambizione che sono qui al Milan, perché ho sposato la voglia di rivalsa della società. Professionista a 22 anni? Sì, quasi tutti lo diventano a 16-17 e per qualcuno è troppo presto. Dopo, però, mi è successo tutto in fretta: solo grazie alla disciplina, alla fede in Dio, all’ambizione sono riuscito ad avere una buona crescita. L’equilibrio si trova con la fede, il lavoro, l’umiltà. Quando passi dall’avere pochissimo a tantissimo devi tenere i piedi per terra. A me hanno aiutato la famiglia e i pochi amici che ho".

LUIZ ADRIANO E IBRA - Con il collega di reparto, Luiz Adriano, c’è stata subito intesa, nonostante le perplessità iniziali: "È normale che all’inizio non ci fosse il massimo della coordinazione, però grazie al lavoro duro che si fa in allenamento, con il tecnico che non ti fa rilassare un attimo, ogni giorno stiamo migliorando. Andiamo d’accordo fuori dal campo e per me questo è fondamentale: parliamo anche dei nostri movimenti, tu vai a destra, io a sinistra...". E se arrivasse Zlatan Ibrahimovic? Non rischierebbe di rovinare gli equilibri? "Non lo conosco personalmente, so però che ha portato risultati in tutti i club in cui è stato. È vero che c’è una buonissima intesa tra me e Luiz Adriano, ma credo che se arrivasse ci sarebbero tante nuove soluzioni, potremmo anche giocare tutti e tre, con Zlatan un po’ più dietro. Deciderà l’allenatore". Si vedrà. Per il momento, Bacca è concentrato sulla prima di Campionato, ma non chiedetegli un pronostico sul numero di gol che riuscirà a realizzare in Italia: "È troppo presto per fare una cifra! Voglio adattarmi il prima possibile al calcio italiano. Faremo molto bene, ma l’obiettivo finale è la vittoria del gruppo".

per Milannews.it

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