Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

MN - Brocchi: "Quando saremo un gruppo, allora ci divertiremo. Se i '98 non hanno mai vinto niente, ci sarà un motivo. Nessuno pronto per la prima"

autore
Pietro Mazzara
Fonte: dal Vismara, Thomas Rolfi
sabato 12 settembre 2015, 15:31Primo Piano
autore Pietro Mazzara
12.09.2015 15:31Primo Piano

Cristian Brocchi ha analizzato così, in zona mista, la sconfitta della sua Primavera contro l’Udinese nell’esordio ufficiale nel campionato Primavera 2015-16:

Sui cori di sfottò dallo spogliatoio dell'Udinese: "Parliamo di calcio che è meglio"

Sull’approccio alla partita: “Non siamo entrati con l’approccio sbagliato, ma siamo questi. Siamo un gruppo che sta cercando di lavorare bene e lavora bene dal punto di vista atletico e della metodologia. Però nel calcio se non sei un gruppo vero, se pensi a te stesso e se pensi di essere superiore e diverso non vai da nessuna parte. Il vero problema è proprio questo: non siamo un gruppo”.

Sulle assenze: “Non sono pesate per la partita perché nonostante siano degli elementi molto validi quelli che mancano, fanno parte di un gruppo e anche chi non ha giocato ha colpe sull’inizio di questo inizio di campionato”.

Sul gruppo dei ’98: “Di loro ha parlato gente che non li ha mai visti giocare. Io li ho allenati e so quali sono sia i pregi, che sono tanti, sia quelli che sono i difetti, che sono tanti. Se non hanno mai vinto niente nel loro percorso nel settore giovanile, un motivo ci sarà e noi stiamo lavorando sui loro difetti, sperando che possano diventare sempre di meno e la speranza è che i 97 aiutino i 98, e questo non sta succedendo”.

Sugli obiettivi: “Dobbiamo creare un gruppo forte e quando ci riusciremo, allora ci divertiremo. In caso contrario, sarà impossibile”.

Sui giovani in prima squadra: “L’anno scorso c’erano giocatori molto più pronti per il salto in prima squadra. Oltre a Calabria c’erano anche Mastalli e Di Molfetta che erano molto vicini alla prima squadra. Adesso non c’è un nome da proporre a Sinisa. La speranza è che tra qualche mese ci possa essere qualcuno che possa essere pronto ad affacciarsi alla prima squadra”.

Sull’aspetto mentale: “Dobbiamo lavorare sulla testa. Sotto gli altri punti non ho nulla da dirgli. Se non crei quell’aria giusta nello spogliatoio e non hai la concentrazione giusta il giorno della partita, non puoi ottenere un obiettivo di gruppo”.

Sull’unità di gruppo: “La speranza è che i tempi siano brevi. Io pensavo di avere meno difficoltà a forgiare un gruppo solido visto che conoscevo i ragazzi. In realtà ci vorrà qualche tempo in più, ma la mia speranza è che partite come oggi ti diano quella botta che ti metta sulla strada giusta”.

Fonte: dal Vismara, Thomas Rolfi

Altre notizie