Il Sole 24 Ore - Milan, martedì possibile incontro tra Berlusconi e Mr.Bee. Intanto la Citic dà l’ok alla quotazione del club a Hong Kong
Enrico Ferrazzi
Si sta avvicinando sempre di più il closing finale per il passaggio del 48% del Milan nella mani della cordata guidata da Bee Taechaubol: il broker thailandese si trova in questi giorni in Italia per festeggiare il suo 40esimo compleanno, ma non è escluso che possa incontrare comunque Silvio Berlusconi nelle prossime ore. Secondo quanto riferisce Carlo Festa, giornalista de Il Sole 24 Ore nel suo blog sulla versione online del noto quotidiano economico, il summit tra i due potrebbe avvenire nella giornata di martedì: "Potrebbe essere previsto martedì l’incontro tra Silvio Berlusconi e il thailandese Bee Thechaubol: si tratterebbe di una visita di cortesia, subito dopo il derby con i cugini nerazzurri dell’Inter, visita nella quale l’intermediario asiatico, che sta festeggiando il suo compleanno in Italia, si ritroverà con Berlusconi, di ritorno dal viaggio a Mosca dall’amico Vladimir Putin. Sul tavolo c’è il passaggio del 48% delle quote del Milan a una cordata asiatica per 480 milioni, da perfezionare entro il 30 settembre prossimo. Fininvest e i consulenti di Bee starebbero lavorando in questi giorni per arrivare a un accordo e sarebbero fiduciosi del buon esito delle discussioni. Tuttavia, al di là della fiducia che trapela dalle parti, ci sono ancora parecchi punti oscuri da chiarire. L’impressione è che, a due settimane dal fischio finale, c’è stato qualche progresso, ma restano ancora diversi punti interrogativi. La struttura dell’operazione che ha studiato Mr Bee prevede che i 480 milioni vengano forniti in parte con debito e in parte tramite equity degli investitori.
Sul lato equity Mr Bee avrebbe infatti trovato l’adesione di qualche investitore, scremato da una lista iniziale: tra gli addetti ai lavori c’è un po’ di scetticismo tra i nomi che circolano (alcuni a dir la verità un po’ fantasiosi come la famiglia reale thailandese fino ad ambienti finanziari vicini al Presidente cinese), ma Mr Bee confiderebbe di riuscire a ottenere il via libera di qualcuno dei soggetti che hanno manifestato interesse. Sul lato debito il broker starebbe cercando di creare un pool (tra le banche coinvolte Citic e un gruppo di Abu Dhabi) ma anche in questo caso i board degli istituti non avrebbero ancora deliberato i finanziamenti necessari. Tra gli aspetti positivi c’è invece da dire che proprio pochi giorni fa il board di Citic ha approvato il progetto di Ipo del Milan a Hong Kong. Quindi, pur con tutte le difficoltà del caso, l’operazione pare proseguire. Anche se c’è chi prevede che l’intermediario possa non riuscire a raccogliere tutti i 480 milioni promessi a Berlusconi, ma si possa fermare a una cifra inferiore".


