Alla ricerca della prima imbattibilità stagionale: obbligatorio rendere la trequarti impenetrabile per Vazquez
Simone Nobilini
4 gol subiti nelle prime tre giornato e difesa costantemente perforata. Alla ricerca della prima imbattibilità stagionale in 90' minuti, il Milan (e Diego Lopez) si affacciano alla sfida di domani sera contro il Palermo con la voglia di rendere impenetrabile il proprio reparto difensivo: la squadra di Iachini ha perso due elementi offensivi importanti come Dybala e Belotti, ma resta pur sempre un avversario insidioso e da controllare al meglio, sfruttando una grande prova della linea difensiva e di centrocampo.
Sulle orme del Derby - La prestazione fornita dalla squadra nel derby ha destato certamente buone impressioni, con Zapata e Romagnoli bravi a concedere poco agli attaccanti nerazzurri. Paradossalmente, il Milan ha rischiato maggiormente nel match giocato e vinto contro l'Empoli, nel quale la formazione di Giampaolo è riuscita ad imporsi dal punto di vista del gioco e delle occasioni da gol, creando spesso scompiglio nella metà campo rossonera. Per rischiare ancora meno servirà necessariamente massima concentrazione anche sugli esterni, con De Sciglio in ritardo sulla miglior occasione da gol costruita nel derby dall'Inter con Icardi ed Abate richiamato ad una maggior precisione in fase di appoggio e controllo.
Occhio alla trequarti - La zona nella quale il Milan dovrà prestare maggior attenzione durante il match contro il Palermo è la trequarti, zolla di campo in cui Franco Vazquez ama divertirsi e far divertire: tecnica, visione di gioco e possibilità di innescare la velocità di Quaison e l'abilità in area di rigore di Gilardino. Parte di campo lasciata completamente scoperta in occasione del gol vittoria di Guarin nel derby, e monito più che chiaro ad un lavoro importante del centrocampo per poter aiutare al meglio la fase difensiva, compattandosi obbligatoriamente e riducendo al minimo gli spazi a disposizione degli uomini di Iachini. Rendere impenetrabile la trequarti, dunque, sarà il primo compito da realizzare per i 7 che, tra centrocampo e difesa, scenderanno in campo oggi nell'11 titolare.


