Gazzetta - Milan e Inter sospendono le relazioni con il Comune: del futuro di San Siro se ne riparlerà solo dopo le prossime elezioni comunali
Enrico Ferrazzi
Dopo quello del 16 settembre, anche l’incontro previsto per ieri tra Milan, Inter e Comune di Milano per parlare di San Siro è saltato: i due club milanesi hanno infatti deciso di sospendere per il momento le relazioni con Palazzo Marino in merito al futuro del Meazza. Come riporta oggi Milano&Lombardia, inserto della Gazzetta dello Sport, rossoneri e nerazzurri non vogliono più discutere di questo argomento fino alle prossime elezioni comunali che ci saranno a maggio 2016 e quindi parteciperanno solo a incontri tecnici con il Comune per verificare lo stato di avanzamento dei lavori in vista della prossima finale di Champions League.
CLUB IRRITATI - Milan e Inter non hanno apprezzato il comportamento degli ultimi giorni di Palazzo Marino: per esempio, le due società avrebbero preferito parlare in privato dell’idea del Comune di concedere il diritto di superficie del Meazza, invece di essere informati dai giornali. Anche per questo motivo, dunque, i due club hanno deciso di sospendere ogni discorso sul futuro di San Siro ed evitare così che lo stadio milanese diventi un argomento da ring elettorale.
CONVIVENZA - Per i rossoneri e nerazzurri si apre a questo punto un momento di riflessione, durante il quale sarà fondamentale cercare di risolvere il grande problema di tutta questa vicenda, cioè individuare un nuovo modello di gestione di San Siro per aumentare i ricavi delle due società. L’unica certezza di questa vicenda è che Milan e Inter continueranno a convivere nello stesso stadio.


