Attacco 3.0: domani toccherà a Luiz Adriano e Balotelli, coppia inedita dal 1'
Simone Nobilini
Girandole in attacco e nuove soluzioni da varare, tra turnover e coppie offensive da testare. Sinisa Mihajlovic è pronto a rivoluzionare ancora la fase avanzata della sua formazione, inizialmente fossilizzata sul duo Bacca-Luiz Adriano. Il buon impegno e l'atteggiamento positivo mostrato da Mario Balotelli tra allenamenti ed esordio in campionato, tuttavia, hanno regalato al tecnico serbo la possibilità di ruotare gli attaccanti a propria disposizione, integrando totalmente anche SuperMario nel tris di punte. Il numero 45 rossonero affiancherà così domani a Marassi Luiz Adriano, in un tandem tutto nuovo da osservare con grande curiosità per l'attacco 3.0 del Milan.
Duo inedito - Tra le due coppie di attaccanti scese in campo sinora dall'inizio della stagione (Bacca - Luiz Adriano, la più gettonata, e Bacca-Balotelli, vista ad Udine) quella formata dal brasiliano ex Shakhtar Donetsk e dall'ex Liverpool non sarà che un tandem inedito. La decisione di Mihajlovic può anche essere legata alla volontà di far riposare Carlos Bacca dopo ben 486 minuti giocati in questo avvio d'annata, con il colombiano partito sempre titolare tra Serie A e Tim Cup.
Coesistenza possibile - Per caratteristiche, la coppia d'attacco Luiz Adriano - Balotelli potrebbe avere buone chance di funzionare: SuperMario tende spesso ad allontanarsi dalla porta, abbassandosi per favorire l'inserimento dei compagni in area e calciare verso la porta; il brasiliano, al contrario, ama sfruttare ogni possibile pallone servito in area di rigore, stazionando negli ultimi 11 metri con costanza e cercando di mettere in pratica tutta la propria rapacità nell'area di rigore. Perchè il duo funzioni al meglio, tuttavia, servirà un grande lavoro di Balotelli nell'andare spesso a conquistare e difendere palla lontano dalla porta (qualità più volte evidenziata da Luiz Adriano), creando anche superiorità numerica: staticità bandita, con una retroguardia rossoblù fisica, abile sulle palle alte e sulla marcatura ad uomo, e spazio alla qualità. Con Balo (e Bonaventura) chiamati ad inventare per Luiz Adriano.


