Gazzetta - Milan-Mr.Bee, c’è ottimismo: il closing entro 4-6 settimane. Berlusconi gli impone un percorso a tappe per arrivare alle firme
Enrico Ferrazzi
Ieri non c’è stato il tanto atteso closing, ma è stata comunque una giornata molto importante nella trattativa che porterà all’acquisto da parte di Bee Taechaubol del 48% del Milan. Sbarcato in Italia in mattina, il thailandese ha prima incontrato i suoi collaboratori più stretti (Ronzulli, Segat e Grilli) e successivamente, intorno a mezzogiorno, si è recato ad Arcore per un summit con Silvio Berlusconi e i vertici di Fininvest (l’ad Cannatelli, il dg Pellegrino e il direttore finanziario Franzosi): il vertice di Villa San Martino è durato quasi 8 ore, durante le quali è stato concordato un comunicato che apre le porte ad un calendario che indicherà con esattezza le tappe finali della trattativa.
SOCIETA’ E FIDEJUSSIONI - Secondo quanto riferisce La Gazzetta dello Sport in edicola oggi, nell’incontro di ieri si è ipotizzato un percorso che prevede che il closing avvenga entro 4-6 settimane: in questo lasso di tempo, Mr.Bee dovrà costruire una società ad hoc, ma soprattutto dovrà completare gli iter per le indispensabili fidejussioni. Sia in Fininvest che nel gruppo del broker thailandese c’è ottimismo per la chiusura di questa operazione, anche perché ieri Bee Taechaubol ha presentato diversi documenti giudicati significativi.
BEE AL LAVORO - Nella serata di ieri, Mr.Bee è ripartito immediatamente: non è previsto un suo ritorno a Milano in tempi brevi in quanto ora lo attendono una serie di scadenze decisive in Cina, cioè dove operano gli investitori più importanti in questa trattativa. Saranno settimane di duro lavoro per il thailandese, che ce la sta mettendo tutta per arrivare alla chiusura di un’operazione che potrebbe cambiare il futuro del Milan.


