Il ruolo chiave dei terzini in vista del Napoli: De Sciglio-Antonelli, la contraerea rossonera
Thomas Rolfi
Luca Antonelli ha recuperato al 100% dalla lesione al bicipite femorale della coscia sinistra che lo aveva bloccato nella seconda giornata contro l'Empoli e sarà a disposizione di Sinisa Mihajlovic dal primo minuto. L'infortunio del terzino sinistro rossonero ha costretto allo spostamento di Mattia De Sciglio sulla fascia sinistra. Il ruolo vacante è stato così preso da Abate, che però ha accusato uno stiramento all'adduttore della coscia destra durante Milan-Palermo. In queste due settimane il posto è stato così conquistato - e onorato - dal giovane Calabria. Ora però è giunto il momento che la fascia sinistra ritrovi il proprio padrone naturale.
CONTRAEREA ROSSONERA - De Sciglio e Antonelli avranno l'arduo compito di limitare le ali d'attacco dei partenopei, che hanno già fatto male a diverse squadre di Serie A. Il Napoli di Sarri schiera infatti un 4-3-3 che esalta gli esterni d'attacco - che solitamente sono Insigne e Callejon - entrambi bravi nel dribbling e nella fornitura di assist per Higuain, ma anche capaci di rientrare e andare al tiro da fuori area e rendersi pericolosi. Lazio e Juventus si sono già scontrate con le bocche di fuoco azzurre e ne sono uscite con le ossa rotte.
PUNTO DEBOLE - Detto della grande pericolosità del Napoli in avanti, non si può non sottolineare però uno dei principali punti deboli della squadra di Sarri, anche se nelle ultime partite il tecnico toscano ha avuto dei miglioramenti sensibili da quella fase di gioco: la difesa. De Sciglio ed Antonelli, avranno perciò sì il compito di contenere l'esuberanza degli esterni d'attacco avversari, ma dovranno anche cercare di spingere per mettere in difficoltà un reparto che, se attaccato, può andare in difficoltà.


