Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

CorSera - La disfatta contro il Napoli fa traballare la panchina di Mihajlovic: nel post-partita lunga telefonata Berlusconi-Galliani

autore
Enrico Ferrazzi
per Milannews.it
lunedì 5 ottobre 2015, 07:59Primo Piano
autore Enrico Ferrazzi
05.10.2015 07:59Primo Piano
DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS
DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS

Poteva e doveva essere la partita della svolta della stagione del Milan e invece i rossoneri escono con le ossa rotte dalla sfida di ieri sera contro il Napoli: a San Siro, la squadra campana vince infatti 4-0, mentre la formazione di Mihajlovic ottiene la quarta sconfitta nelle prime 7 giornate di campionato. Al termine del match, i giocatori milanisti sono usciti dal campo tra i fischi e cori dei tifosi inferociti, che hanno urlato “Vergogna” e “Andate a lavorare”.

SOLO 9 PUNTI - Nemmeno la società è rimasta ovviamente soddisfatta della prestazione dei rossoneri e nel post-partita, secondo quanto riferisce il Corriere della Sera, c’è stata una lunga telefonata tra Silvio Berlusconi e Adriano Galliani per discutere del tracolo del Milan. Nella chiacchierata tra i due dirigenti milanisti, è finita nel mirino anche la posizione di Sinisa Mihajlovic: per il momento la società tace, ma non può essere certamente soddisfatta dell’inizio di stagione con appena 9 punti in classifica.

PROBLEMA MENTALE - Dopo il match, il serbo ha analizzato la deludente prestazione della sua squadra, spiegando che il problema principale è soprattutto a livello mentale: “Siamo una cosa a metà: non difendiamo bene e non attacchiamo bene. Siamo deboli di testa, troppi alti e bassi e non siamo nemmeno vicini alla soluzione”. L’ex Samp ha poi parlato degli obiettivi stagionali del Milan e del possibile esonero: “Tornare in Europa? L’obiettivo resta quello,  ma so che il tempo è sempre di meno e forse non ce ne sarà più. Esonero? Io non do le dimissioni, poi la società farà le sue valutazioni”. Una riposta piuttosto allarmante quella di Mihajlovic, la cui posizione dopo la disfatta contro il Napoli sembra essere un po’ meno sicura.

per Milannews.it

Altre notizie