Luiz Adriano come ai tempi dello Shakhtar: Torino snodo fondamentale per il brasiliano e per il Milan
Matteo Calcagni
Balotelli out per pubalgia, Bacca rientrato in fretta dagli impegni oltreoceano con la Colombia e una gara da non fallire, pena un crollo verticale delle ambizioni di questo Milan. Sinisa Mihajlovic, in vista di Torino, ha deciso di puntare sulla squadra, e sui giocatori, con cui ha lavorato in queste due settimane, confermando quanto spesso emerso in questa prima parte di stagione: poco condizionamento esterno, molta considerazione degli allenamenti e della presenza fisica dei calciatori.
LUIZ ADRIANO UNICO CENTRAVANTI - Niente Bacca, quindi, penalizzato da fuso e voli aerei. Dentro Luiz Adriano, punta titolare nel novello 4-3-3 proposto dal tecnico serbo. Il brasiliano, per la prima volta in questo campionato, agirà da unico centravanti, ruolo ricoperto a lungo allo Shakhtar Donetsk. Importante sarà il contributo di Bonaventura e Cerci, attaccanti esterni che dovranno coadiuvare l'attaccante verdeoro, sfruttando le sue sponde ma provando anche a servirlo quando ci sarà l'occasione.
ALLA CACCIA DEL GOL - E' evidente, visto il solo gol segnato fin qui in Serie A, che da Luiz Adriano ci si aspettasse qualcosina in più sul piano realizzativo. Il brasiliano è stato spesso combattivo e voglioso, disputando anche gare intelligenti e positive, ma il bilancio non può essere totalmente soddisfacente. Eppure Mihajlovic, dati alla mano, vede nel nativo di Porto Alegre una delle certezze della sua squadra: Luiz Adriano è infatti l'attaccante più utilizzato dal serbo (530 minuti contro i 500 di Bacca). Chissà che a Torino il verdeoro non possa sbloccarsi, dando uno slancio importante alla sua stagione e a quella del Milan.


