Tuttosport - Milan, che confusione: un’accozzaglia di buoni giocatori. E Mihajlovic resta in bilico
Salvatore Trovato
Anche ieri, contro il Toro, il Milan si è fermato a metà strada. Settanta minuti tutto sommati positivi, poi il gol di Carlos Bacca e il solito blackout. Il pareggino di Torino, comunque, può essere considerato un progresso, perché arrivato dopo la batosta contro il Napoli e in casa di un avversario ostico. Certo, se i rossoneri avessero avuto un po’ di furbizia in più... Ma tant’è. Il convento di via Aldo Rossi, al momento, non passa altro.
TANTA CONFUSIONE - Il Milan, scrive stamane il quotidiano Tuttosport, è questo, un’accozzaglia di buoni giocatori che non sono ancora una squadra. Non è questione di moduli o schemi, semmai di parecchio altro. E Sinisa Mihajlovic resta in bilico: molta confusione a tutti i livelli e soliti limiti di personalità, i rossoneri stanno cercando di ritrovarsi, anzi, di trovarsi, tra diktat presidenziali e repliche piccate dell’allenatore.
PAURA - Il tridentino ideato dal tecnico serbo, con Jack Bonaventura a sinistra, il fischiatissimo Alessio Cerci a destra e Luiz Adriano al centro dell’attacco, non ha dato i frutti sperati. Solo Bacca, entrato in campo nella ripresa, è riuscito ad animare un reparto floscio e moscio. La squadra, evidenzia Tuttosport, è approdata a Torino con una paura fottuta di mandare tutto già adesso al diavolo. E la pressione ha fatto la differenza, ovviamente in senso negativo.


