VAN BASTEN, è lui il dopo-Ancelotti?
Milannews Redazione
Marco Van Basten sarà il prossimo allenatore del Milan. Parola di Cesare Maldini, rivelazione a Casa Azzurri tra un po' di autografi, qualche foto e un abbraccio sincero a Buffon. «Marco (da luglio allenerà l'Ajax: contratto quadriennale, ndr) so che vuole venire ad allenare in Italia». L'ex commissario tecnico e allenatore del Milan probabilmente conosce e svela i piani societari della panchina per il dopo Ancelotti. «Vediamo - continua Cesarone, pensando ai destini incrociati all'Europeo - in Italia non ci siamo solo noi, ma di sicuro vorrà presentarsi in Italia con la coscienza pulita, quindi non può farsi battere di proposito dai romeni…». E Carlo Ancelotti? Nei suoi progetti, nel 2010, finito il Mondiale in Sud Africa, sarà pronto a prendere in mano la guida della Nazionale. E' un suo obiettivo dichiarato, più volte, mai nascosto. Se sarà confermato l'arrivo dell'olandese volante probabilmente nella prossima campagna acquisti potrebbero arrivare i primi tulipani arancioni: magari Babel, forse Huntelaar. E che Van Basten sia una persona di fiducia non è una novità, suo, il consiglio di prendere qualche mese fa Van Nistelrooy.
Intanto, se Ariedo Braida si è esposto su Miguel Veloso dello Sporting Lisbona, il Milan sta organizzando la trasferta di mercoledì prossimo a Londra. Partirà una delegazione ufficiale della società di via Turati per incontrare monsieur Wenger. L'obiettivo è portare Adebayor in Italia prima del raduno del 16 luglio a Milanello. Lo stesso problema ma all'inverso del Barcellona che seguendo le indicazioni di Guardiola deve liberarsi di Ronaldinho entro il 14 luglio. Il Milan ha presentato un'offerta precisa (15 milioni di euro), che la società blaugrana giudica per ora troppo esigua. Ci sono poi Chelsea e Manchester City. Per il Sunday Telegraph, a Ronaldinho «piacerebbe avere la possibilità di riunirmi con Scolari, perché con lui ho vinto i Mondiali del 2002 e sono cresciuto tanto». Come per Lippi, anche Milan e Ronaldinho si sono dimenticati di essersi amati.


