Amorim arrabbiatissimo dopo il Ferencvaros: in spogliatoio parla, oggi nuovo confronto
Cosa stia combinando il Milan è veramente difficile da capire: i rossoneri sono un continuo saltellare da una partita positiva a una negativa. Ieri, però, si è andati un po’ troppo oltre, perché il Ferencvaros è venuto a San Siro a dominare e la squadra di Amorim, dopo quattro giornate di Europa League, si trova al 27esimo posto della classifica.
AMORIM ARRABBIATO
In questo momento sarebbe fuori da tutto: terribile e anche meritato, soprattutto per l’atteggiamento assolutamente inaccettabile che Rabiot e compagni hanno messo in campo ieri a San Siro. Amorim, nel post gara, non si è tenuto le cose più di tanto dentro e ci è andato giù pesante nel commentare la situazione: ““Non eravamo preparati per giocare a calcio. Semplicemente non siamo stati pronti nel passare dal derby a quest’altra competizione. Quando giochi con la maglia del Milan hai una responsabilità e non puoi presentarti così. Probabilmente anche io non ho fatto in modo che la squadra scendesse in campo pronta. Dobbiamo essere pronti, ma ora non lo siamo, per giocare e vincere ogni tre giorni. Dico che stiamo dimostrando di non essere pronti, che abbiamo ancora molto lavoro da fare e che ci serve tempo per allenarci, per cambiare la nostra mentalità. Questa è la mia sensazione, ma non sono io a sostenerlo: sono i fatti che lo dimostrano. E la partita ne è stata la prova: non siamo pronti mentalmente. Non c'entra nulla l'aspetto tecnico. Non c'entra il turnover. Non potete venirmi a raccontare che la formazione titolare non era all'altezza per vincere la partita. Ricordo certe reazioni quando perdevamo palla: non erano affatto le stesse che abbiamo visto tre giorni fa, e avevamo avuto quattro giorni per riposare. Quindi non sono io a parlare, è quello che stiamo mostrando in campo. Non possiamo permetterci di fare una cosa del genere, soprattutto nel primo tempo, davanti ai nostri tifosi, a casa nostra. Non possiamo farlo, dobbiamo migliorare, altrimenti finisce qui”.
CONFRONTO
Alle dichiarazioni pubbliche, il tecnico portoghese ha aggiunto un discorso interno allo spogliatoio. Sara, ovviamente, replicato a mente più lucida nella giornata di oggi a Milanello. Anche perché già domenica alle 15 si va a Genova e ci sarà bisogno di una risposta.






