Le difficoltà di Lopez e la chance programmata di Donnarumma: il punto sui portieri rossoneri
Pietro Mazzara
Il momento non facile di Diego Lopez è sotto gli occhi di tutti, ma da qui a dire che il portiere spagnolo possa vedere a rischio il suo ruolo da titolare ce ne passa. L’ex Real Madrid, è vero, non sta rendendo come lo scorso anno e i suoi errori sono costati molto nell’economia delle ultime partite. Dopo la sfida con il Torino, dove ha preso gol sul suo palo, si è parlato di un clima teso attorno a lui e di un possibile lancio di Gianluigi Donnarumma. In parte questa affermazione è vera visto che mercoledì, in occasione del trofeo Berlusconi, era già stato deciso che sarebbe stato il classe 1999 a scendere in campo dall’inizio, nell’ottica di una staffetta con Abbiati.
CHANCE – La decisione di far giocare Donnarumma nel derby, dunque, assume un contorno diverso. Il portiere campano, sul quale il Milan crede molto tanto da considerarlo il portiere del futuro, avrà una bella possibilità di mettersi in mostra, anche se le sue doti sono già note sia a Mihajlovic sia a Magni. La possibile esclusione di Diego Lopez, dunque, non sarebbe di tipo punitivo, ma rientrerebbe all’interno di una linea di coerenza portata avanti da Mihajlovic negli ultimi test amichevoli, visto che anche contro Mantova e Monza hanno giocato Abbiati e Donnarumma.
CALMA – Gigio, che sta vivendo da apprendista puro la sua prima stagione in prima squadra, non ha fretta, sa che il tempo è dalla sua parte e che solo lavorando duramente in allenamento potrà guadagnarsi il diritto, entro la fine di questo campionato, di scendere in campo almeno una volta in gare ufficiali. Inoltre, il fatto di essere entrato a far parte della rosa dei portieri della prima squadra, gli ha tolto un po’ di ritmo partita visto che è stato deciso di non fargli fare la spola con la Primavera. Mercoledì avrà la sua occasione, ma probabilmente ci vorrà del tempo prima che possa insediare il posto di Diego Lopez, senza dimenticare il vecchio Abbiati, sempre pronto ad essere chiamato in causa.


