Da seconda scelta a giocatore vero: la metamorfosi rossonera di Jack
Enrico Ferrazzi
Arrivato negli ultimi minuti del mercato estivo della scorsa stagione, Giacomo Bonaventura è diventato nel giro di un anno un elemento ormai imprescindibile del Milan: il giocatore rossonero è infatti uno dei pochi che si salva in questo inizio di stagione deludente e pure lo scorso anno è stato tra gli elementi più positivi della rosa di Filippo Inzaghi. Anche Sinisa Mihajlovic ha capito la sua importanza e, indipendentemente dal modulo, un posto in campo per l’Atalanta lo trova sempre.
L’ARRIVO AL MILAN - E pensare che Jack è arrivato a Milanello solo perché era saltato il trasferimento in rossonero dal Parma di Biabiany a causa di problemi riscontrati durante le visite mediche dell’attuale giocatore dell’Inter: dopo lo stop dei medici, Adriano Galliani ha infatti deciso di buttarsi su Bonaventura, che quindi è stata una sorta di seconda scelta per il club di via Aldo Rossi. Se l’affare Biabiany fosse andato in porto, in questo momento Bonaventura probabilmente non indosserebbe la maglia del Milan e magari sarebbe in qualche altra big italiana (piaceva per esempio anche a Inter e Fiorentina).
PERSONALITA’ E QUALITA’ - In questi mesi in rossonero, l’evoluzione di Jack è stata sorprendente: arrivato senza aver creato grande entusiasmo tra i tifosi, il numero 28 milanista ha conquistato subito un posto da titolare ed è diventato in poco tempo un giocatore da grande squadra. Anche in questa stagione, Bonaventura è uno dei pochi che ha la personalità di farsi dare la palla tra i piedi e si prende la responsabilità di creare qualcosa: sabato sera a Torino, per esempio, l’ex nerazzurro è stato tra i più attivi e l’azione del gol di Bacca è nata proprio da una sua iniziativa. La metamorfosi di Jack in questo primo anno e qualche mese al Milan è stata davvero incredibile e il club di via Aldo Rossi può essere felice di avere in rosa un giocatore vero su cui puntare anche per il futuro.


