MN - Cairo: "Il Milan era prima su Baselli, non quando l'ho trattato io. Cerci? Era amatissimo, questo ha generato i fischi"
Simone Nobilini
Il presidente del Torino Urbano Cairo, presente oggi negli uffici della Lega Calcio a Milano, ha parlato ai microfoni di MilanNews.it e dei giornalisti presenti di un vecchio obiettivo di mercato del Milan, Daniele Baselli, ed un'ex conoscenza granata come Alessio Cerci, entrambi reduci dalla sfida di sabato sera tra Toro e Milan terminata 1-1.
Operazione Baselli - Baselli sta facendo benissimo, ma preferisco non parlare dei singoli, ma della squadra. Il suo acquisto? Baselli era un'operazione fattibile, l'Atalanta era disponibile e ci siamo interessati, con la possibilità di fare l'accoppiata Baselli-Zappacosta. C'è stato qualcuno che ha cercato di entrare, ma la famiglia Percassi si è comportato benissimo, avendo noi raggiunto l'accordo con Atalanta e giocatori, ha mantenuto l'accordo. Milan? C'era questa possibilità, non so se fosse in pista o meno, sento dire di sì.
Fischi a Cerci - Come sempre succede, quando un popolo come quello granata si sente un po' tradito da un giocatore amatissimo visto che Cerci chiese di lasciare il Toro, aggiunto a quel tweet sul calcio che conta, rimane l'amaro in bocca ed è stato fischiato. C'era tanto amore e questo ha generato i fischi, Alessio ci è rimasto male ma è successo anche ad Ogbonna.
Baselli soffiato al Milan? - Non ho soffiato il giocatore a Galliani, quando l'ho trattato a fine giugno non sapevo di essere in competizione con il Milan, che sul giocatore c'era prima. C'erano altre squadre interessate. Non ho fatto nessuno sfotto' a Galliani, il calcio è una ruota che gira, lo sfotto' che oggi fai è quello che domani ricevi.


