Milan, il 2015 di Menez è già finito: il francese tornerà in campo solo nel nuovo anno
Enrico Ferrazzi
Tra coloro che stanno mancando di più a Sinisa Mihajlovic in questo inizio di campionato c’è sicuramente Jeremy Menez, che è alle prese con un problema alla schiena che lo sta tormentando ormai da diversi mesi: l’11 giugno, il giocatore rossonero era stato infatti operato a Montecarlo per la rimozione di una piccola recidiva di ernia discale. La prognosi era tre settimane di riposo e poi ripresa degli allenamenti, ma in realtà c’è qualcosa che non va perché il francese non si è quasi mai allenato con il gruppo, tanto da non giocare nessuna amichevole estiva. L’unica apparizione in campo in questa stagione è stata nella gara di Coppa Italia contro il Perugia, quando giocò 21 minuti.
SECONDA OPERAZIONE - Dopo questo match, però, l’ex Psg è costretto a fermarsi ancora in quanto ha nuovi dolori alla schiena e il 20 agosto viene operato una seconda volta: in questo caso, la prognosi è di un mese, ma il trattatamento si rivela nuovamente poco efficace. Il Milan è perplesso e, come racconta questa mattina La Gazzetta dello Sport, organizza quindi un incontro al quale partecipano Galliani, Mihajlovic, il giocatore e lo staff medico milanista: in questo summit, si decide che il francese venga affidato ad un nuovo specialista. Questa decisione sembra stia finalmente dando buoni frutti, anche se il 2015 di Menez è già finito.
NUOVA TERAPIA - Grazie a questa terapia, i tempi per il ritorno in campo si accorceranno un po’, ma l’attaccante rossonero dovrebbe tornare a disposizione di Mihajlovic solo nel nuovo anno. Ovviamente, in questi mesi la situazione del francese verrà monitorata con grande attenzione dallo staff medico del Milan, che spera di rivederlo sul terreno di gioco a gennaio dopo la sosta natalizia. Menez si augura di aver finalmente intrapreso la strada giusta e che il suo calvario possa finire il prima possibile.


