Il Milan reagisce all'apatia e trova una vittoria essenziale: problemi ancora da risolvere ma diversi segnali positivi
Matteo Calcagni
Il Milan riesce a scrollarsi di dosso la negatività e l'apatia delle ultime settimane, riuscendo a vincere una gara che aveva assunto un canovaccio ormai arcinoto a tifoseria ed ambiente. Contro il Sassuolo, pur senza brillare, l'undici rossonero ha iniziato la partita con apparente solidità ed è passato in vantaggio grazie ad un guizzo del binomio Cerci-Bacca. Proprio il nativo di Velletri, dopo mesi da corpo estraneo, ha probabilmente disputato la miglior gara in maglia rossonera: più incisivo nel controllo palla, volitivo nelle accelerazioni e preciso nelle scelte. Il rigore, e conseguente espulsione di Consigli, nasce proprio da un'iniziativa dell'ex granata.
REAZIONE LODEVOLE - Eppure, come ormai accade di consueto, il Milan ha subito gol, in una gara che sembrava ormai incanalata verso i binari rossoneri. Il calcio piazzato di Berardi ha punito i milanisti, rei di non aver raddoppiato nelle sparute occasioni create. Sembrava il classico scenario già visto e rivisto, ma la formazione di Mihajlovic questa volta non si è arresa, mettendo in campo una reazione comunque lodevole e, dopo una lunga serie di chances, trovando la rete della vittoria con la capocciata vincente di Luiz Adriano.
SEGNALI POSITIVI - Oltre al già citato Cerci, tra i più propositivi della gara, e i "soliti" Bacca e Bonaventura, una nota di merito va assegnata a Bertolacci, inserito nella ripresa al posto di un appannato ed impreciso Kucka. L'ex genoano, entrato in campo con personalità, ha rinvigorito la manovra rossonera con assistenze interessanti e più di una conclusione verso la porta di Pegolo. Convincente anche il 4-4-2 adottato da Mihajlovic nel secondo tempo, forse la soluzione tattica migliore per questo Milan. Non si può parlare di guarigione, ma ai rossoneri serviva una vittoria e la vittoria è arrivata. Ora mercoledì servirà la conferma contro il Chievo, altra gara da vincere assolutamente per proseguire la risalita.


