Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Tra 4-3-3 e 4-4-2, il Milan scopre il modulo più idoneo: ora resta da risolvere l'emergenza offensiva

autore
Matteo Calcagni
per Milannews.it
martedì 27 ottobre 2015, 21:52Primo Piano
autore Matteo Calcagni
27.10.2015 21:52Primo Piano
DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS
DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS

Oltre alla vittoria e i tre punti, la vittoria contro il Sassuolo ha lasciato in eredità qualche considerazione da elaborare (e su cui lavorare). Non va dimenticato che l'undici di Di Francesco, in dieci dalla mezz'ora del primo tempo, ha inevitabilmente pagato dazio fisico nella ripresa, ma è altresì evidente che i rossoneri hanno cambiato marcia nei secondi quarantacinque minuti di gioco. La chiave è stata l'ingresso in campo di Luiz Adriano e Bertolacci e, conseguentemente, la mutazione dal 4-3-3 al 4-4-2.

QUESTIONE MEDIANA - Il problema del 4-3-3 non sta tanto nel tridente, contro il Sassuolo ben interpretato da Bonaventura, Bacca e Cerci, ma nella conformazione del centrocampo. La linea a tre, ora come ora, non è assolutamente nelle corde di questo Milan: manca qualità nelle mezz'ali e molti giocatori rendono meglio in una composizione a due rispetto ad una a tre. Parliamo soprattutto di Bertolacci e de Jong, ma anche dello stesso Montolivo. Considerando l'impatto avuto domenica dall'ex Genoa e Roma, un altro giocatore rispetto a quello smarrito delle prime giornate di campionato, sarebbe il caso di proseguire ed insistere sul 4-4-2.

EMERGENZA OFFENSIVA - Mihajlovic ha ribadito il motivo per cui, almeno in queste ultime gare, è stato costretto a preferire il 4-3-3 al più idoneo 4-4-2: ad oggi in attacco sono disponibili i soli Bacca e Luiz Adriano e il secondo sistema di gioco obbligherebbe il serbo a schierarli contemporaneamente. Contro il Chievo ci saranno soltanto i due sopracitati e con buona probabilità si insisterà sul tridente, a meno che Sinisa non voglia rischiare e gettare subito nella mischia tutta l'artiglieria pesante. Intanto dall'infermeria è riapparso Niang, rientrato in gruppo e quindi sulla via del recupero: il francese dovrà ancora percorrere delle tappe, ma il suo ritorno permetterà a Mihajlovic di mettere il campo il modulo che appare quello più consono alle caratteristiche dei rossoneri.

per Milannews.it

Altre notizie