Donnarumma, un esordio di personalità macchiato da un errore: tutti i compagni però sono con lui
Enrico Ferrazzi
Una delle immagini più belle del match di ieri del Milan contro il Sassuolo è arrivata a fine gara: al termine della partita, infatti, tutti i giocatori rossoneri sono andati ad abbracciare Gianluigi Donnarumma e a rincuorarlo per l’errore in occasione del gol della squadra emiliana. Il giovane portiere rossonero ha fato ieri il suo esordio in Serie A e si è disimpegnato piuttosto bene fino a quando non si è fatto sorprendere sul suo palo in occasione della rete su punizione di Berardi. Per fortuna sua e del Milan, ci ha pensato Luiz Adriano a sistemare tutto e a rendere meno amaro la prima da titolare di Gigio.
INESPERIENZA - Come riporta oggi Tuttosport, l’errore di Donnarumma è stato dettato soprattutto dall’inesperienza, anche perché non dobbiamo dimenticare che ha appena 16 anni: a parte quell’errore, l’estremo difensore del Milan si è comportato molto bene, dimostrando grande personalità e abilità nelle uscite alte. Mercoledì, la squadra rossonera tornerà in campo ancora a San Siro contro il Chievo e bisognerà capire cosa vorrà fare Mihajlovic, cioè confermare Gigio tra i pali oppure ridare una maglia da titolare da Diego Lopez.
BELLE PAROLE - Nonostante la panchina, lo spagnolo ha accettato senza fare polemica la decisione del tecnico serbo e ha assicurato di appoggiare il suo giovane compagno di squadra. Belle parole per Gigio sono poi arrivate nel post-partita anche da Giacomo Bonaventura, che ha spiegato: “Gigio ha fatto il suo, era la prima partita a 16 anni e gli si può chiedere di più. Non dobbiamo caricarlo di responsabilità,. Va aiutato, ha grandi doti”. I compagni di squadra lo vogliono quindi aiutare e lo proteggono per evitare che le troppe responsabilità lo possano schiacciare. Donnarumma è comunque tranquillo e accetterà senza problemi qualsiasi decisione prenderà Mihajlovic per il match di mercoledì contro il Chievo.


