Galliani a MC: "Nota più positiva è non aver preso gol. Bonaventura ieri aveva distorsione alla caviglia, per una volta la notizia non è uscita"
Thomas Rolfi
Adriano Galliani è stato intervistato nel post-partita di Milan-Chievo Verona a Milan Channel.
Sulla vittoria: "Volevamo sfruttare questo turno casalingo e ci siamo riusciti. La classifica è cambiata rispetto a due settimane fa. Bene il secondo tempo, il Milan mi è piaciuto. La nota più positiva è non aver preso gol. Adesso domenica abbiamo uno scontro con la Lazio che è molto Tosto".
Sul confronto con il Milan di Inzaghi: "Non c'è da esaltarsi con 16 punti, abbiamo perso troppi punti all'inizio, però la classifica inizia a essere più interessante. Domenica dobbiamo cercare di fare bene a Roma. A San Siro quest'anno a parte il Napoli abbiamo sempre vinto. Vi svelo un segreto: ieri Bonaventura aveva una distorsione alla caviglia e sono stati fatti miracoli tra medici e fisioterapisti. E' stato un piccolo miracolo. Una notizia che non era uscita, sono molto contento, complimenti a tutto lo staff medico. Sono contento che per una volta non è uscito nulla dagli spogliatoi".
Sul Sassuolo: "E' un ottimissima squadra, così come il Chievo. E' un campionato molto equilibrato".
Su Alex e Kucka: "Io non ho voglia di dire niente (ride ndr). I giocatori prima di comprarli analizzi tutti i dati, andiamo a scovare gli indici di deficienza tecnica, mentale, poi quando li compri possono rendere o meno. Bertolacci e Kucka sono stati due giocatori fondamentali di una squadra che è arrivata nettamente davanti a noi".
Sulla formazione tipo: "Questo forse non sarà il modulo finale. Ho visto che il mister l'ha un po' detto. Io credo che finiremo con un 4-4-2, un po' come il 4-2-fantasia con Leonardo. Credo che finiremo così quando recuperemo Niang e Balotelli. Le formazioni e gli schemi li deciderà Mihajlovic".
Sulla possibile svolta: "Si vince e si perde, non abbiamo fatto niente, abbiamo fatto il minimo sindacale. Non dobbiamo deprimerci eccessivamente quando si perde ed esaltarci molto quando si vince".
Sui giovani dei settori giovanili: "Abbiamo fatto un programma a Milanello che si chiama "Progetto talenti". Questi ragazzi fanno un programma specifico in funzione di un futuro ingresso in prima squadra. Abbiamo 5 giocatori del nostro settore giovanile in prima squadra. Devono aumentare ma bene così. Donnarumma è arrivato il prima possibile, essendo fuori regione perchè campano, quindi è arrivato a 14 anni. Parlerò solo quando vinceremo e quando pareggeremo, ma solo in trasferta".


