Silvio e l'obiettivo Champions: ora tocca a Sinisa centrare la richiesta presidenziale
Pietro Mazzara
L’imperativo categorico è diventato l’obiettivo stagionale: il Milan deve centrare l’accesso alla prossima edizione della Champions League. È arrivato direttamente dalla vivavoce di Silvio Berlusconi il target che la squadra guidata da Sinisa Mihajlovic dovrà centrare al termine di questo campionato. E i motivi, come ha spiegato il presidente, sono molteplici, ma arrivare in una delle prime tre posizioni del campionato non sarà facile, visto che la concorrenza è agguerrita ed ha già scavato un piccolo solco di punti che il Milan dovrà colmare nel corso dei prossimi mesi.
FILOTTO – Per rendere operativa una risalita molto dura, il Milan dovrà centrare un filotto di risultati utili consecutivi che da almeno un anno e mezzo non si vede dalle parti di Milanello. Servirà trovare continuità nelle vittorie, tornare a vincere scontri diretti e riuscire ad approfittare di quei turni che, almeno sulla carta, potrebbero favorire i rossoneri. Berlusconi ha indicato la via: servirà un Milan offensivo, in grado di giocare palla a terra e di trovare i giusti spazi per fare male agli avversari. Mihajlovic, che in testa ha il passaggio al 4-4-2, domenica proverà ad espugnare l’Olimpico biancoceleste con il 4-3-3 visto nelle ultime uscite e che ha portato nuove sicurezze ai giocatori.
SOLDI – Il ritorno del Milan in Champions, inevitabilmente, innescherebbe una serie di effetti collaterali positivi che riguardano soprattutto il marchio e i possibili introiti. Con una squadra nuovamente appetibile sui mercati, sarà più facile incamerare nuove risorse da destinare sul mercato per arrivare a quei giocatori di fascia top che siano funzionali al miglioramento del gruppo. Da domani, dunque, parte la missione terzo posto, un obiettivo difficile, ma non impossibile.


