Jack l'imprescindibile: crescita costante ed onnipresenza, con un vizio dell'assist sempre più comune
Simone Nobilini
Tecnica, qualità, polivalenza, duttilità ed intelligenza calcistica. Tanti pregi racchiusi in un solo aggettivo: imprescindibile. Semplicemente ciò che Jack Bonaventura è diventato per il Milan, dimostrando tale tesi una volta di più nel match giocato e vinto ieri a Roma contro la Lazio: ennesima, grande prestazione di quella che, tra la passata e l'attuale stagione, resta una della note più positive in casa rossonera, trasformatasi da opportunità di mercato last minute a vero e proprio pilastro della formazione milanista.
Crescita costante ed onnipresenza - Rispetto alla passata stagione e alla gestione Inzaghi, all'interno della quale era comunque riuscito a rappresentare una delle poche luci della buia annata rossonera, Bonaventura ha dimostrato una crescita costante notevole da più punti di vista, migliorando anche nel partire palla al piede e riuscendo ad innalzare ancor di più il proprio tasso qualitativo nelle giocate (e nel liberarsi) nello stretto. Pozzo di tecnica del quale Mihajlovic si è privato in una sola occasione, dal 1', in questa stagione: ingresso al 55' contro l'Empoli e match risolto anche grazie all'apporto dell'ex atalantino, costantemente in campo per 90' per il resto dei match giocati ad eccezione degli 80' di Marassi contro il Genoa.
A sinistra, altra storia. E gli assist... - Spostato nuovamente sulla sinistra, nel ruolo di esterno offensivo nel 4-3-3 di Mihajlovic, Bonaventura è andato sostanzialmente così a rioccupare parte di una zona spesso calpestata negli anni spesi all'Atalanta, in cui agiva da esterno alto nel 4-4-2 più volte proposto da Colantuono. Oltre all'ottimo lavoro di elastico tra propensione alla fase offensiva ed aiuto al centrocampo, tuttavia, Bonaventura si sta rivelando determinante per l'abilità nell'assistere a rete i compagni: i 4 assist forniti nella passata stagione sono stati già sorpassati dalle 5 rifiniture collezionate in questa annata, frutto soprattutto di palle inattive calciate al meglio pronte a servire, in ordine, Luiz Adriano, Zapata, Mexes e Carlos Bacca in due occasioni. Ennesimo dato e vizio sempre più comune che non può che confermare una tesi sempre più evidente: Jack Bonaventura è diventato, semplicemente, imprescindibile per questo Milan.


