Tra l'ipotesi operazione e la voglia di tornare: è già finito il 2015 rossonero di Balotelli
Pietro Mazzara
La pubalgia non da pace a Mario Balotelli ed è per questo motivo che Milan e Liverpool ci hanno voluto vedere chiaro, sottoponendo il giocatore ad una visita da parte di uno dei massimi esperti in materia, ovvero il dottor Per Holmich. Da questo consulto è emersa la necessità di una nuova cura terapeutica, anche se nelle ultime ore si è fatta sempre più forte l’ipotesi che Balotelli possa essere sottoposto ad un intervento chirurgico per provare a risolvere il problema. Mario, dal canto suo, ha lavorato bene nell’ultimo mese e mezzo, ha svolto il suo programma riabilitativo alla lettera, ma quando sembrava essere pronto a tornare in campo, ecco che la pubalgia tornava a farsi sentire più forte di prima. Ed è anche per questo motivo che l’operazione potrebbe essere presa in considerazione come intervento immediato per cercare di accorciare la degenza di Balo.
TEMPI – Qualora il Milan e Liverpool dovessero concordare sul fatto che Balotelli si debba operare, ecco che, probabilmente, si tornerebbe proprio da Holmich per l’intervento che andrebbe a interessare la zona addominale del giocatore con una tecnica mini invasiva volta a ridurre al minimo i tempi di recupero. Se ciò dovesse verificarsi nelle prossime settimane, il ritorno in campo di Mario sarebbe ipotizzabile attorno alla ripresa del campionato dopo la pausa natalizia. Dunque, il 2015 di Balotelli, è da considerarsi concluso.
QUALE FUTURO? – Questo stop, in maniera quasi inevitabile, ha gettato anche dei dubbi sulla permanenza di Balotelli al Milan anche dopo la fine del prestito con il quale è tornato in rossonero. Tutto sarà da valutare nei prossimi mesi, anche in base a come tornerà in campo Mario e soprattutto in base a quelle che saranno le sue condizioni fisiche. Adesso, però, l’obiettivo è quello di ridare al Milan e alla nazionale un giocatore integro.


