Milan, Vazquez troppo caro: i rossoneri non vorrebbero svenarsi
Antonio Vitiello
La caccia a Franco Vazquez il Milan l’aveva cominciata l’anno scorso, in estate i primi contatti con Zaparini, quando in coppia con Dybala facevano le fortune dei rosanero. Berlusconi li avrebbe voluti entrambi a Milanello, uno però è finito alla Juve, l’altro è rimasto in Sicilia. Ora però al Milan le cose sono cambiate, anche perché gli infortuni di Menez e Balotelli (il primo mai avuto a disposizione), potrebbero cambiare le carte in tavola. L’italo-argentino piace moltissimo alla dirigenza e una chiacchierata tra Galliani e Zamparini c’è stata. La cifra però spaventa molto il club di via Aldo Rossi, dopo una campagna acquisti da novanta milioni, non sarebbe facile mettere altri 25-30 sul piatto. Il Milan non vorrebbe svenarsi per Vazquez, lo ha già fatto tre mesi fa con Bertolacci, Bacca e Romagnoli, e il fantasista del Palermo rappresenterebbe un altro grosso investimento.
L’idea, inoltre, sarebbe quella di prenderlo per giugno. Capire anche il piazzamento in campionato a fine stagione e decidere come aggiustare la squadra. Per gennaio le difficoltà sono tante, Zamparini fa il suo gioco e alza il prezzo di Vazquez, ma al Milan non vorrebbero cadere in tentazione. Il giocatore piace molto ma si valuterà sia l’aspetto economico che quello tattico. Ad esempio con l’eventuale passaggio al 442 i posti sarebbero molto ridotti, considerando che Niang e Luiz Adriano scalpitano per avere un posto accanto a Bacca, mentre in panchina ci sarebbero tanti trequartisti in attesa di una chance. In quest’ottica potrebbe essere letta anche un’eventuale cessione di Honda, via il numero 10 giapponese per far spazio Vazquez, ma il Milan sarebbe disposto a spendere trenta milioni per un giocatore che rischia di non trovare una giusta collocazione in campo? Al momento la trattativa non sembra essere al punto di decollare, anche se le telefonate tra le parti sono frequenti.


