Continuità Alex, sorpresa Mexès: chi sceglierà ora Mihajlović per affiancare Romagnoli?
Simone Nobilini
Le ultime gare di campionato disputate dal Milan hanno dato modo a Sinisa Mihajlović di rivalutare maggiormente due difensori che, soprattutto nella finestra di mercato estiva, sembravano ormai prossimi a lasciare Milanello. Alex e Philippe Mexès, riproposti a partire dalla gara di Torino (nel primo caso) e in occasione della vittoriosa trasferta di Roma contro la Lazio (nel secondo), hanno sorpreso piacevolmente per le buone prestazioni ed il buon contributo alla maggior stabilità della difesa rossonera, decisamente meno perforata rispetto al pre sosta (3 gol subiti in 5 partite). Al rientro dalla pausa per le nazionali, ora, sarà compito di Mihajlović scegliere chi tra il brasiliano ed il francese affiancherà l'inamovibile Romagnoli nella coppia centrale difensiva rossonera, in un dualismo piuttosto inatteso.
Pro e contro Alex - Vecchio pupillo di Ancelotti e pilastro della vecchia retroguardia difensiva del PSG, Alex ha faticato ad imporsi con la maglia del Milan, mai trovando quella continuità che proprio ora, prima del trauma cranico subìto contro la Lazio, il brasiliano sembrava aver trovato. La costanza di rendimento in rossonero è sempre stata un problema per il numero 33, portandolo spesso a periodiche andate e ritorni tra campo e panchina: con una presenza in campo continua, tuttavia, Alex potrebbe rivelarsi davvero il partner perfetto al fianco di Romagnoli, componendo un mix perfetto tra esperienza e gioventù promettente.
Pro e contro Mexès - Ormai ceduto alla Fiorentina e bloccato ad un passo dallo sbarco a Firenze, Mexès ha scalato a sorpresa le gerarchie del reparto difensivo di Mihajlović, che ha sostituito (con ottimi risultati) l'infortunato Alex con il difensore francese. E l'ex Roma non ha esitato a farsi trovare pronto, dando grinta e leadership al reparto e trovando un gol preziosissimo nell' 1-3 dell'Olimpico contro la Lazio. Confortato dall'inatteso rilancio, Mexès potrebbe dunque rivelarsi l'uomo in più in questo momento per la squadra rossonera, ma lasciare fuori un Alex in netta ripresa potrebbe far crollare nuovamente gli equilibri di un reparto che sembrava essersi assestato al meglio. A Mihajlović, dunque, la scelta, con Alessio Romagnoli in attesa di conoscere il suo partner difensivo per il match contro la Juventus.


