Prepararsi alla Juventus senza dieci titolari: un'altra grande sfida per Sinisa
Matteo Calcagni
Manca poco più di una settimana alla sfida contro la Juventus, gara fondamentale sia per la classifica che per le ambizioni del Milan, ancora alla ricerca di sé stesso. Sinisa Mihajlovic deve preparare questa partita senza poter contare su Nazionali ed infortunati, dovendo rinunciare addirittura a dieci/undicesimi della formazione "tipo". Di certo non la situazione ideale per avvicinarsi ad un impegno del genere.
ASSENZE A GRAPPOLO - La linea mediana titolare, almeno analizzando le scelte delle ultime settimane, è quella formata da Kucka, Montolivo e Bertolacci: i primi due sono impegnati con Slovacchia e Italia, il terzo sta cercando di recuperare dal guaio muscolare accorso all'Olimpico. Se aggiungiamo l'assenza in blocco del trio Cerci-Bacca-Bonaventura, unita a quelle di Donnarumma, De Sciglio, Romagnoli e Antonelli, ci accorgiamo come il lavoro dell'ex tecnico blucerchiato sia tutt'altro che agevole.
POSSIBILI SCELTE - La maggior parte dei Nazionali rientrerà a Milanello mercoledì prossimo, Kucka e Honda giovedì, mentre Bacca e Zapata torneranno soltanto venerdì. E' inevitabile che Mihajlovic imposti la gara anche sul materiale attualmente a disposizione, soprattutto a centrocampo e in attacco: pensiamo principalmente a Luiz Adriano che, dopo due settimane di lavoro al Centro Sportivo rossonero, partirà quasi certamente favorito sul collega colombiano. Sarà inoltre importante valutare il possibile recupero di Bertolacci: l'ex genoano accrescerebbe il ventaglio delle opzioni di Mihajlovic, ma è ancora presto per capire se sarà in grado o meno di tornare a disposizione.


