L'ago della bilancia: il Milan ha bisogno di una prestazione di livello di Montolivo per espugnare lo Stadium
Thomas Rolfi
Da quando Sinisa Mihajlovic ha schierato Riccardo Montolivo davanti alla difesa dal primo minuto nel derby contro l'Inter la stagione del Milan ha assunto una direzione diversa - a livello di mentalità e di gioco - permettendo al centrocampo rossonero di avere maggiore qualità. Il lungo e doloroso infortunio che l'ha bloccato nella scorsa stagione aveva fatto sì che le prime partite venissero giocate invece da Nigel de Jong. Il mastino olandese però, pur garantendo una buona fase di interdizione, ha sempre avuto una grossa lacuna nel momento di costruire il gioco.
L'AGO DELLA BILANCIA - Montolivo ha la grande dote di essere un centrocampista completo, essendo capace sia in fase di costruzione - pur non essendo un regista classico - che in fase di interdizione. Dai piedi del proprio capitano sono passate, nel bene e nel male, le prestazioni del Milan in questa prima parte della stagione: quando Monto gioca bene e riesce a far girare la squadra la squadra di Mihajlovic ne beneficia, quando invece fatica a dettare i tempi la squadra ne risente come nell'ultima gara contro l'Atalanta.
LA CHIAVE DI JUVENTUS-MILAN - La partita di sabato sera dello Stadium sarà, con ogni probabilità, decisa a centrocampo. Nonostante gli addii di Pirlo e Vidal, la squadra di Massimiliano Allegri continua ad avere una delle linee mediane più forti della Serie A, potendo contare su giocatori del calibro di Khedira, Pogba e Marchisio. Ecco allora che, con il possibile forfait di Bertolacci che Montolivo deve prendere in mano le redini della squadra ed aiutarla a non farsi schiacciare nella propria metà campo. La Juventus è in crescita e un'eventuale vittoria gli permetterebbe di superare proprio i rossoneri che, dal canto loro, non hanno alcuna intenzione di lasciar scappare il treno Champions.


