Cerci-Bonaventura, Mihajlovic punta sulle sue ali: i due rossoneri vogliono sfatare il loro tabù contro la Juve e far volare il Milan
Enrico Ferrazzi
Dopo molti allenamenti in cui Sinisa Mihajlovic ha dovuto fare a meno dei tanti giocatori rossoneri convocati dalle Nazionali, da oggi il serbo potrà iniziare a preparare per davvero la sfida di sabato sera sul campo della Juventus. Tra coloro che rientreranno a Milanello in queste ore, ci sono anche Giacomo Bonaventura e Alessio Cerci, che dopo la chiamata del ct azzurro Conte torneranno a disposizione del Milan senza aver giocato nemmeno un minuto con l’Italia.
TITOLARI - I due esterni rossoneri, salvo sorprese, dovrebbero essere le due punte esterne titolari del tridente milanista per il match contro i bianconeri: Bonaventura e Cerci avranno il compito di dare qualità e velocità alla manovra offensiva e di creare la superiorità numerica grazie alla loro capacità di saltare l’uomo. Quella di sabato è una gara molto importante per il Milan, che con i tre punti resterebbe in piena corsa per i tre punti e allontanerebbe una concorrente pericolosa per l’Europa come la Juventus.
STATISTICHE NEGATIVE - Non sarà però un match facile per i rossoneri, anche tenendo conto di alcuni dati statistici che non sono certamente ben auguranti. Nella loro carriera, infatti, Bonaventura e Cerci non hanno infatti mai battuto la squadra juventina: l’ex Torino, per il quale la sfida contro la Juve rappresenta una sorta di derby, ha perso 9 delle 11 partite giocate con i bianconeri, mentre l’ex atalantino ha un bilancio di 8 sconfitte in 8 match. A Milanello, sperano sia la volta giusta per invertire questo trend negativo e dare finalmente una svolta decisiva alla stagione del Milan.


