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Il Giornale - Montolivo: “Domani gara da vincere, punto su Cerci che non ha ancora segnato. Io alla Juve? Non c’è stato mai nulla, voglio restare al Milan”

autore
Enrico Ferrazzi
per Milannews.it
venerdì 20 novembre 2015, 07:56Primo Piano
autore Enrico Ferrazzi
20.11.2015 07:56Primo Piano
DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS
DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS

A poche ore dalla sfida contro la Juventus, Riccardo Montolivo ha rilasciato una lunga intervista a Il Giornale, nella quale è partito dal buon momento di forma che sta attraversando il Milan, che nelle ultime 5 partite ha ottenuto tre vittorie e due pareggi: “Veniamo da un momento positivo, ma non basta: dobbiamo migliorare essendo partiti male. La partita contro la Juve vale tre punti, ma dietro c’è molto di più, può dare fiducia, autostima, insomma quello che ci serve. Quindi da vincere. I bianconeri hanno perso tre fuoriclasse (Vidal, Pirlo e Tevez, ndr). Però hanno un collettivo che fa paura, possono rientrare nella lotta scudetto. Ma domani ci siamo noi e sarà dura anche per loro. Ultima spiaggia per entrambe? No, non è una sentenza, ma un ko complicherebbe ancora di più la situazione. Domani sera dobbiamo essere concentrati e aggressivi come a Roma contro la Lazio. Non a caso avevo detto che quella partita ce la saremmo dovuta ricordare soprattutto per l’atteggiamento. Cosa significherebbe vincere a Torino? La maturità di questa squadra che ha dei valori. Chi può essere decisivo? Spero Cerci perché arriva da un momento positivo, ma non ha ancora fatto gol”.

LA SVOLTA - Il capitano milanista ha poi analizzato l’inizio di stagione del Milan: “È stato fatto un grande lavoro, sono stati corretti tanti errori, ad esempio sulle palle inattive, il nostro punto debole. Dobbiamo migliorare nel gioco, ma soprattutto nella cattiveria, nella voglia di fare risultato a tutti i costi, anche quando si gioca male. La svolta mia e della squadra? La vera svolta è il derby da titolare. Il Milan e anche io a livello personale abbiamo fatto una buona partita. Non giocavo da tempo... O io o De Jong? Ora è più penalizzato lui. Comunque il mio impiego non esclude il suo”.

ESEMPIO - Dopo un periodo difficile, dovuto soprattutto al grave infortunio alla tibia, Montolivo è finalmente tornato ai suoi livelli: “Gioco nel mio ruolo ideale che coincide con quello in cui venivo utilizzato da Allegri. Che capitano sono? Un capitano che dà l’esempio. Ok le parole, ma niente è più forte dell’esempio”. Il numero 18 rossonero ha poi commentato anche le voci di mercato della scorsa estate che lo hanno accostato alla Juventus e quelle sul suo futuro: “Le voci sulla Juve? Non c’è stato nulla. Rinnovo? Non è la priorità, in questo momento. Comunque voglio continuare in rossonero”.

per Milannews.it

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