Donnarumma alla prova Juventus Stadium: tra la motivazione-Buffon ed un tabù da sfatare
Simone Nobilini
Dalla prima, storica ed emozionante presenza in Serie A a San Siro, nel debutto da titolare contro il Sassuolo, allo Juventus Stadium, in una classica del calcio italiano attualmente ancor più fondamentale per andare alla ricerca della possibile svolta definitiva in stagione. La scalata di Gigio Donnarumma nel "mondo dei grandi" prosegue, toccando con ogni probabilità il picco più alto della (sinora) tanto breve quanto promettente carriera del portierone di Castellammare di Stabia: il classe '99 rossonero sarà protagonista in prima persona stasera a Torino, chiamato a difendere al meglio i pali di una porta mai lasciata inviolata dal Milan nelle 5 sfide giocate precedentemente sul terreno della nuova casa bianconera.
MOTIVAZIONE - In occasione della sfida di stasera Donnarumma avrà finalmente l'opportunità di incontrare sul campo il suo idolo, Gigi Buffon, del quale sogna di ripetere il grande percorso tra club e Nazionale. Uno stimolo ed una motivazione in più per tentare di mostrarsi ulteriormente all'altezza di un ruolo di portiere titolare affidatogli improvvisamente, tra le indecisioni ed i problemi fisici accusati da Diego López, debuttando in uno stadio storicamente ostico per il suo Milan e tentando di ripetere l'ottima (e decisiva) prestazione contro l'Atalanta.
RESPONSABILITÀ - Reduce da due vittorie consecutive in campionato ed intenzionata ad intraprendere finalmente un cammino da big, tornando ad occupare le zone alte della classifica, la Juventus cercherà stasera di proseguire nel suo buon momento di forma, andando alla ricerca di tre punti per scavalcare il Milan in classifica. Un match che sarà fondamentale anche per i rossoneri, intenzionati finalmente ad infrangere il tabù-Stadium e a prolungare la striscia di imbattibilità a quota 6 partite: in questo senso, anche Donnarumma avrà un pizzico di responsabilità in più, insieme alla retroguardia rossonera, nel tentare di abbassare la saracinesca davanti all'insidioso attacco juventino. Sinora, il Milan non ha subito gol in due sole occasioni in questo campionato, contro Chievo ed Atalanta: riuscirci anche contro la grande qualità proposta dalla Juventus darebbe una notevole iniezione di fiducia in più all'ambiente, ed anche allo stesso "Gigio". Pronto a vivere una nuova, grande tappa di un percorso appena iniziato e destinato ad prolungarsi sempre più.


