Profumo di derby e voglia di sbloccarsi. Cerci a caccia della sua svolta
Pietro Mazzara
Aria di derby per Alessio Cerci. L’ex attaccante del Torino, questa sera, giocherà dal primo minuto nel tridente varato da Sinisa Mihajlovic per provare a compiere l’impresa allo Stadium contro la Juventus. Dopo i dieci giorni passati in nazionale, l’esterno è tornato a Milanello per rimettersi a disposizione del tecnico serbo che punta molto su di lui e sulla sua capacità di poter trovare la giocata giusta che possa spaccare in due la partita. Dopo le frustate pre e post Atalanta, Sinisa si aspetta una prestazione di livello da parte di Alessio, che dovrà anche riscattare la prova opaca dello scorso campionato proprio allo Stadium.
DETERMINAZIONE – Sia in azzurro sia negli ultimi allenamenti a Milanello, però, si è visto un Cerci nuovamente carico e concentrato sul lavoro quotidiano, nel tentativo di trovare quella continuità che gli è spesso mancata nell’arco della carriera (Mihajlovic dixit). Il passaggio al 4-3-3, inoltre, gli ha ridato una maglia da titolare che, in precedenza, era solo una chimera visto che il con il 4-3-1-2 aveva trovato pochissimo spazio anche a causa della rotazione scientifica tra Bacca, Luiz Adriano e Balotelli. Ora, invece, Alessio gioca nel suo terreno più consono, con la volontà anche di trovare quel gol che in rossonero manca dalla vigilia di Pasqua, quando segnò – in maniera piuttosto fortuita – contro il Palermo.
MISSIONE – E’ evidente, infine, come Cerci debba provare a sfruttare al meglio questa chance di giocare con continuità per far si che Antonio Conte prosegua la sua opera di monitoraggio nei suoi confronti. A detta di molti, la rosa per l’Europeo è praticamente fatta e sarà difficile rimontare delle posizioni già cristallizzate, ma Alessio ci deve provare, a partire da questa sera.


