Sicurezza Romagnoli: il centrale rossonero è sempre più il leader della difesa del Milan
Enrico Ferrazzi
C'era grande attesa in casa rossonera per la gara di ieri sera in casa della Juventus, ma purtroppo le cose non sono andate come tutti speravano: la squadra rossonera è infatti tornata a Milano con zero punti in tasca e ha visto concludersi con questa sconfitta la sua striscia di imbattibilità che durava da cinque gare. Nel post-partita di ieri, mister Sinisa Mihajlovic ha analizzato la prestazione della sua formazione spiegando che è rimasto soddisfatto dalla fase difensiva dei rossoneri, che è nettamente migliorata nelle ultime settimane.
LEADER - La crescita del Milan in fase di non possesso è dovuta certamente anche al fatto che la difesa milanista, molto più solida e sicura rispetto ad inizio stagione, viene guidata in modo quasi impeccabile da Alessio Romagnoli: il centrale rossonero, sbarcato questa estate a Milanello dalla Roma per 25 milioni di euro, è stato voluto fortemente da Mihajlovic che gli ha affidato le chiavi della retroguardia della sua squadra, nonostante la sua giovanissima età (è un 1995).
PRECISO - Anche ieri sera contro la Juventus, l'ex Samp ha dato sicurezza a tutto il reparto con interventi molto precisi, leggendo sempre ogni situazione di gioco nel migliore dei modi. Pure in occasione della rete di Dybala, Romagnoli è in meno colpevole tra i difensori milanisti, anzi per poco in scivolata non è riuscito a contrastare l'attaccante bianconero. La strada per diventare davvero l'erede di Nesta è ancora lunga, ma con questa personalità e la sua qualità ci sono tutti i presupposti migliori.


