Milan, esuberi e doppioni: i nove casi di gennaio
Antonio Vitiello
Dopo quattordici giornate di campionato e due turni di Coppa Italia ormai alle spalle, è chiaro chi al Milan può realmente giocarsi le sue chance e chi potrebbe lasciare la squadra rossonera già nel prossimo mercato di gennaio. Sinisa Mihajlovic dopo diversi esperimenti con il passaggio dal 4312 al 433, fino al 422 di recente utilizzo, ha ben chiaro su quali giocatori puntare per il prosieguo della stagione. Un gruppo di 15-16 giocatori tra titolari e riserve, che però ne esclude tanti altri.
Ad ora infatti sono 9 gli elementi a rischio in vista della finestra invernale di trasferimento. In prima fila ci sono tutti quei giocatori che non hanno spazio e che fin dall’estate sono considerati esuberi. Suso e Jose Mauri dovrebbero partire, così come Nocerino, quest’ultimo è anche in scadenza di contratto. In forse ci sono anche le posizioni di Rodrigo Ely, Zapata e Mexes. Il primo dopo aver esordito contro la Fiorentina è sparito dai radar e potrebbe fare le valigie a gennaio. Mexes invece gioca pochissimo, così come Zapata, entrambi sono a sei mesi dal termine del loro contratto. Sul francese c’è stato il forte pressing della Fiorentina, il passaggio in viola fu bloccato dal presidente Berlusconi.
Poi ci sono i casi Honda, De Jong e Diego Lopez. Il giapponese è diventato la riserva di Cerci, viene schierato solo nei minuti finali e lui vorrebbe essere maggiormente coinvolto nel progetto tecnico. Discorso medesimo per De Jong, il cui contratto era stato rinnovato in estate per altri tre anni, ma dal ritorno di Montolivo in cabina di regia, l’olandese è finito in panchina, senza più tornare sul rettangolo verde. Diego Lopez pure sarà un caso di gennaio. Nel momento in cui tornerà dall’infortunio, farà la riserva di Donnarumma? Un quesito che potrà essere sciolto tra meno di un mese.


