Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Il Milan dei misteri, il Milan degli enigmi, ma il problema non è Carlos Bacca!

autore
Carlo Pellegatti
per Milannews.it
giovedì 10 dicembre 2015, 00:00Editoriale
autore Carlo Pellegatti
10.12.2015 00:00Editoriale

Mistero insondabile, inesplicabile! Problema: ”Un allenatore mette in campo undici uomini con un sistema di gioco il giorno A. Il medesimo allenatore mette in campo gli stessi undici, eccetto un difensore, con lo stesso sistema di gioco il giorno B. Perché il giorno A la squadra gioca bene tecnicamente, diverte, regala spettacolo, emozioni e gol, rimonta posizioni in classifica mentre il giorno B stenta, si muove lentamente, sbaglia palloni elementari, tira poco in porta, si allontana dai primi posti?”. Ebbene, è più facile tradurre uno scritto di sanscrito vedico che risolvere questo intricato enigma. Il Tifoso del Milan si siede sulle tribune e, da due stagioni, non sa che cosa lo attenda. Dolcetto o scherzetto? Sembra di essere perennemente alla vigilia della notte di Halloween, la notte degli incubi, degli spettri, delle paure. Eppure, come ho ricordato spesso, sono passati giocatori, allenatori, preparatori atletici, sono cambiate le strategie per quanto riguarda gli investimenti, ma i risultati alterni, con un continuo up and down, un su e giù frustrante e amaro, non si fermano mai. Paradossalmente peggio che se fossero sempre negativi. Almeno sarebbe più semplice capire dove si debba operare per migliorare una situazione preoccupante e infinita. Anche se ho la sensazione che il Milan, da un paio di stagioni, sia una squadra non difficile da identificare e limitare da parte dei tecnici avversari, abili a decriptare, senza studiare la stele di Rosetta, il gioco rossonero. Uno dei colpevoli di un Milan in difficoltà sul piano realizzativo, per molti critici, sembra essere diventato Carlos Bacca, uno dei giocatori di caratura internazionali della rosa rossonera.

Colpevole di che cosa? Di essere spesso costretto a rimanere con le spalle rivolte alla porta, cioè giocare contro la sua natura di bomber? “Johann Sebastian“ deve essere lanciato in verticale, deve essere messo in condizione di puntare l’uomo, che vola via facilmente, grazie al suo spunto. La manovra spesso troppo lenta della squadra non esalta le caratteristiche e le qualità del colombiano, che mi auguro, fin da domenica prossima, possa trovare in Luiz Adriano la spalla ideale. La coppia sudamericana non gioca insieme dal 19 settembre, giorno di Palermo–Milan, poi spezzoni di partita ma mai dal primo minuto. Carlos bacca ha trascinato, due volte, il Siviglia alla conquista della Europa League. “Luiz Sorrisi e Passioni” ha segnato quindici gol in Champions League. Insomma sono due grandi attaccanti. In attesa di Balotelli, li vorrei vedere presto insieme senza troppi pensieri o elucubrazioni. Loro si muovono rapidi, loro hanno un piede caldo, loro divertono, loro segnano, loro sono bravi. Ah per chiudere una considerazione. Vedere a Siviglia Carlos Bacca, che ha accettato, per educazione e affetto, l'invito del suo vecchio Club mi ha disturbato da zero a dieci....meno mille!

per Milannews.it

Altre notizie