ESCLUSIVA MN - Goria (Rai): "Miha solista, non può durare a lungo. Al Milan servirebbe un leader a centrocampo"
Cristian Longo
La redazione di Milannews.it ha contatto in esclusiva il noto giornalista Rai Sport Amedeo Goria. Con lui abbiamo parlato del rapporto Mihajlovic-Berlusconi, di Niang e delle scelte di mercato del club rossonero...
Alla luce delle parole di Berlusconi quanto durerà secondo lei il rapporto tra con Mihajlovic?
“Io conosco bene entrambi e devo dire che sono dispiaciuto per Miha e per le sorti del Milan. Era prevedibile che andasse così però. Miha è più un solista, un burbero ma anche un duro. Più da società di media grandezza che non da Milan, dove i rapporti che intrattieni con la società sono importanti, se non fondamentali. I pareggi con Carpi e Verona sono due segnali preoccupanti per il presidente. Sinceramente però non penso lo manderanno via, almeno per ora. Anche perché hanno già altri due allenatori a libro paga e Seedorf non si è nemmeno liberato come ci si aspettava”.
L’ha convince la scelta di riportare indietro Niang sulla linea dei centrocampisti?
“Io avevo visto Niang in versione centrocampista a bordocampo con il Crotone. Non mi ha convinto molto. Sinceramente Io vedo meglio davanti o in un tridente offensivo o come seconda punta come con la Sampdoria”.
Il Milan ha sbagliato mercato o ha sbagliato allenatore da cui ripartire?
“Credo che la società abbia sbagliato a prendere Mihajlovic. Ultimamente è andato anche lui in confusione perché si è sentito poco appoggiato dalla società. Ma, cosa non da poco, hanno sbagliato anche il mercato. E’ mancato secondo me un centrocampista forte, con personalità in mezzo al campo. Anche la gestione dei giocatori non è stata ottimale. Balotelli poteva essere il valore aggiunto e, per via di un infortunio, non c’è stato quasi mai. Ma ripeto: ci voleva un grande leader a centrocampo. Il Milan paradossalmente ha troppi giocatori per una squadra che non gioca la coppe europee ma pochi di assoluto prestigio. Per questo faticherà anche quest’anno a imporsi in campionato”.


