I CONTI NON TORNANO...
Davide Bin
"O arriva una grande punta o teniamo Paloschi e siamo a posto così!" Il diktat dirigenziale ha raggelato i nostri entusiasmi per il calcio mercato e scatenato il malumore e la contestazione della tifoseria milanista, illusa da dichiarazioni del tipo: "Faremo 7/8 acquisti!" e poi puntualmente delusa, come accade ormai da qualche stagione a questa parte. Per questo mi è venuto in mente un semplice giochino logico-matematico che chiunque può verificare avendo a disposizione la foto della rosa rossonera scattata all'inizio della scorsa stagione: in quest'immagine si possono contare 29 giocatori, compreso Pato (in verità disponibile non dall'estate scorsa ma solo da gennaio) e ai quali va aggiunto Paloschi, giovane rivelazione della Primavera che ha trovato spazio in prima squadra a suon di gol; il totale di partenza, quindi, è di 30 unità. Diciamo subito che il ritorno di Abbiati va a compensare l'addio al calcio giocato del terzo portiere Fiori, quindi si rimane alla cifra di partenza; adesso cominciano le sottrazioni: Cafu e Serginho; che abbiamo salutato commossi al termine di Milan-Udinese; Gourcuff (Bordeaux), Gilardino (Fiorentina), Ronaldo (contratto in scadenza), l'oggetto misterioso Ba, ovvero la Ba...rzelletta dello scorso mercato rossonero (tesserato come portafortuna!); queste sono le partenze certe, ma sono presenti nella foto anche i giovani Darmian (mai utilizzato) e Aubameyang (idem e per di più ora ceduto) oltre a Digao (le cui presenze si contano sulle dita di una mano) e Simic (dovrebbe essere ceduto a breve dopo il rinnovo di Maldini). In pratica ci sono sette giocatori che sicuramente non vedremo più, più Simic, Digao e Darmian, quindi, a voler essere buoni e ottimisti il totale della rosa rossonera scende a 23, che presto diventeranno 22 (quando la cessione di Simic sarà ufficiale) e sempre contando i due giovani difensori. Ora arriva il momento di aggiungere i nuovi acquisti, che rispondono al nome di Zambrotta, Flamini, Borriello, Antonini e, a voler essere ottimisti, anche Abate, ma sappiamo già che quest ultimo è destinato ad essere girato altrove.
Visto che la matematica non è un'opinione raggiungiamo la cifra di 27 (escludendo Simic e mantenendo sempre in rosa Darmian e Digao), cioè inferiore a quella della scorsa stagione...altro che allargamento e rinnovamento della rosa! Ah già, dimenticavo la grande punta che deve arrivare...Beh, a parte il fatto che sembra sempre più una chimera piuttosto che una reale prospettiva e poi (parole di Galliani) ciò comporterebbe la cessione in prestito di Paloschi, quindi il totale non cambierebbe. Insomma, stando alle dichiarazioni della dirigenza, il gruppo rossonero sarà addirittura più ristretto rispetto alla scorsa stagione e, per favore, non mi si venga a dire che ciò dipende dal fatto che, avendo fallito la qualificazione alla Champions League, la stagione è meno intensa e difficile; mi permetto di ricordare, infatti, che la Coppa UEFA sarà magari qualitativamente meno impegnativa della Champions, soprattutto nella fase autunnale, ma è quantitativamente più lunga, visto che se si arriva fino in fondo prevede un paio di partite in più (in primavera si ricomincia dai sedicesimi e non dagli ottavi); le partite sono sempre partite, cioè bisogna giocarle, correre, impegnarsi e sprecare energie fisiche e nervose, quindi serve comunque una rosa ampia e di valore per affrontarle al meglio e concedere il giusto ricambio e riposo ai titolari; inoltre in Coppa UEFA può capitare di dover affrontare trasferte ben più disagevoli di quelle di Champions: ricordo, ad esempio, che qualche anno fa la Roma fu costretta ad andare a giocare in novembre (se non addirittura dicembre, scusatemi il difetto di memoria...) a Tromso (al di là del circolo polare artico) a tre giorni dal derby e ciò dovrebbe far riflettere la dirigenza rossonera. Se non si vuole fare figuracce in Europa, oppure snobbare di proposito la UEFA come successo con la Coppa Italia, bisogna comunque costruire una rosa ampia e affidabile, magari permettendo ai titolari di concentrarsi sul campionato (obiettivo dichiarato della prossima stagione), ma mi sembra chiaro che un semplice calcolo matematico ha smascherato il bluff della società; altro che 7/8 acquisti, altro che rinnovamento, rafforzamento e ampliamento della rosa; a tutt'oggi Ancelotti avrebbe a disposizione addirittura meno giocatori rispetto alla passata stagione, quindi, a mio parere, è meglio togliersi dalla testa grandi acquisti e spese folli per un solo campione e pretendere, invece, qualche valido innesto in più, se non vogliamo vivere un'altra stagione mediocre, ritrovarci subito a distanza considerevole dalla vetta in campionato, dover puntare solo e sempre allo squallido quarto posto e dover rinunciare "a prescindere" ad altri trofei come Coppa UEFA e Coppa Italia, con la scusa di non dover spremere troppo i soliti (e stagionati) titolari inamovibili. Caro Galliani, i conti non tornano e questa volta non sto parlando delle casse della società, ma della rosa della squadra che, mi consenta, a me interessa di più!


