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ESCLUSIVA MN - Ielpo: "Allenatori e giocatori sono scelti dalla dirigenza, il problema del Milan è alla testa"

autore
Antonio Vitiello
per Milannews.it
giovedì 7 gennaio 2016, 14:31ESCLUSIVE MN
autore Antonio Vitiello
07.01.2016 14:31ESCLUSIVE MN
STEFANO PORTA/PHOTOVIEWS
STEFANO PORTA/PHOTOVIEWS

Ancora un ko per il Milan, la sesta sconfitta su diciotto gare di campionato. Ieri fischi sonori alla squadra al termine della gara con il Bologna ma è tutto il club ad essere sotto accusa. La redazione di MilanNews.it ha contattato l’ex Mario Ielpo per commentare il momento dei rossoneri.

Mihajlovic è di nuovo in bilico, serve cambiare tecnico?

“Sul piatto della bilancia va messo anche il rendimento dell’allenatore. Per me è un buon tecnico, se cambiare vorrebbe dire passare da un buon allenatore ad un grande condottiero allora è giusto esonerarlo. Se invece si fa un altro esperimento e si passa ad un’altra soluzione tampone, allora non avrebbe senso”.

Si parla di Brocchi…

“Magari può essere la soluzione migliore al mondo. Però non mi sembra il caso sperimentare sempre sulla pelle del Milan, nessuno ha la bacchetta magica ma questa squadra più del quinto o sesto posto non può fare. Quindi si cambia allenatore per arrivare sempre nella stessa posizione in classifica. Il ritardo è già importante con le altre squadre, bisogna fare le cose con un progetto non cambiare tanto per farlo”.

Ormai sono tre o quattro anni che ci sono scelte discutibili da parte della società, sia per gli allenatori che per i giocatori…

“E’ chiaro che la negatività di questo periodo non è solo colpa di Mihajlovic. Lui ha la responsabilità di avere qualche punto in meno in campionato però le difficoltà del Milan partono dalla testa. Cioè se Mihajlovic fosse il peggiore allenatore del mondo la colpa è sempre della testa, perché sono loro che scelgono giocatori e allenatori. Magari Sinisa è più teorico di quanto mi aspettassi, lo vedevo molto più concreto e pratico nei fatti, questa è l’unica critica che posso muovergli. Credevo che badasse più alla sostanza e meno ai moduli”.

Di questo passo però sarà l’ennesimo anno fallimentare…

“Se si pensa ad un Milan che dovrebbe arrivare in Champions allora si, perché non ci arriverà. Può salvarsi con la Coppa Italia, sperando che la finale vada bene. Però in campionato non vedo come il Milan possa arrivare prima di Fiorentina, Napoli, Inter e Juve per esempio”.

Il presidente Berlusconi ha colpe in tutto ciò?

“In estate ha messo tanti soldi, dal punto di vista dei soldi non si può dire niente. Il Milan quest’anno è in testa alle classifiche del disavanzo tra entrate e uscite di mercato. Anche negli anni passati la proprietà ha fatto iniezioni da 30-40 mln l’anno. Se invece intendiamo la presenza di Berlusconi come organizzazione del club e vicinanza alla squadra, oppure chiarezza nei modi di fare, sicuramente c’è un distacco rispetto al  passato. Poi da quando c’è questa situazione in società tra Barbara e Galliani, si vede che ha influito anche sull’aspetto sportivo”. 

per Milannews.it

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