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Una debacle totale

autore
Pietro Mazzara
per Milannews.it
giovedì 11 marzo 2010, 00:00Editoriale
autore Pietro Mazzara
11.03.2010 00:00Editoriale

Annientati. Con questo aggettivo si può sintetizzare la partita di ieri sera all’Old Trafford di Manchester dove la squadra di Leonardo è stata sovrastata nel punteggio e nel gioco da quella di Sir Alex Ferguson. Un Milan senza verve agonistica, impoverito dagli infortuni di Nesta e Pato, che non è riuscito ad opporre la minima resistenza alla furia dei diavoli rossi guidati da quello che, salvo clamorosi ribaltoni, sarà il futuro pallone d’oro. Certo, se Huntelaar e Ronaldinho avessero messo alle spalle di Van Der Sar una delle due palle gol che, nel giro di cinque minuti, il Milan aveva costruito prima di cadere sotto il colpo di testa di Rooney, anche ieri splendido cecchino che ha messo a segno i gol numero cinque e sei contro la compagine milanese. Molti diranno che con Nesta e Pato la partita, probabilmente, avrebbe preso un’altra piega ma con i “se” e con i “ma” non si va da nessuna parte. Gli assenti quasi sempre hanno ragione e ieri sera più che mai questo detto ha trovato riscontri chiari e netti. In particolar modo si è notata la mancanza di valide alternative non tanto per Nesta, visto il rientro di Bonera che, però ieri sera non ha fornito la prestazione che ci si aspettava, ma si è notata la mancanza di una vera alternativa ad Alexandre Pato ed a Luca Antonini.

Il Marek Jankulovski di ieri sera si è dimostrato inadeguato a questi palcoscenici, così come lo aveva dimostrato nella finale di Atene contro il Liverpool commettendo errori tanto banali quanto potenzialmente gravi, perdendo sempre il confronto diretto con chi gravitava nella sua zona e rendendo il vecchio Gary Neville un giovane terzino arrembante e devastante, insomma i soliti errori di un giocatore che ha già dato il meglio di se. Così come contro l’Inter, anche al cospetto del Manchester, il Milan non è riuscito a produrre il suo gioco cercando di elaborare le proprie azioni con una serie infinita di passaggi che non hanno fruttato nulla dimostrando di essere scarichi mentalmente e senza idee che, di conseguenza, hanno portato lo strano trio Ronaldinho – Borriello - Huntelaar ad essere facile preda del quartetto difensivo dei Red Devils. In particolar modo il brasiliano non ha fatto la differenza ed è stato letteralmente annullato da Neville così come Borriello ed Huntelaar sono stati resi innocui dalla coppia Ferdinand - Vidic. Dopo il quarto gol a firma di Fletcher, tanto per dimostrare che han fatto quello che volevano, l’espressione di Leonardo era quella di un uomo solo alla deriva, abbandonato da tutto e da tutti. Una debacle totale che deve servire al tecnico rossonero ed alla squadra come segnale d’allarme. Una sconfitta pesante sia nel risultato che nella prestazione che rischia di ripercuotersi sul cammino in campionato dove l’Inter dista 4 punti. La fuoriuscita dalla Champions League consente al Milan di concentrarsi solo sul campionato provando a contendere il tricolore ai cugini ma, questa batosta, paragonabile a quella di agosto con l’Inter e a quella di La Coruna deve far riflettere perché, ieri sera, la pochezza delle alternative a disposizione di Leonardo si è vista e, per raggiungere i grandi obiettivi che un club prestigioso come il Milan deve inseguire, c’è bisogno di una rosa competitiva sia nei titolari che nelle alternative.

per Milannews.it

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