ESCLUSIVA MN - Agostinelli: "Milan, devi tornare in Europa. Honda va lasciato libero di creare"
Cristian Longo
La redazione di Milannews.it ha contattato in esclusiva l'allenatore ed ex giocatore Andrea Agostinelli. Con lui abbiamo parlato della prova contro la Fiorentina di ieri, di Kevin Prince Boateng, di Honda e degli obiettivi del Milan da qui al termine della stagione...
Come ha visto Il Milan ieri con la Fiorentina?
"Il Milan l’ho visto bene perchè contro le grandi, rispetto a quando gioca con le piccole, ha sicuramente più spazi di cui usufruire. Inoltre si vede che la squadra sta finalmente andando verso la strada migliore. Non dimentichiamo che questo periodo era un banco di prova importante per Mihajlovic che, giustamente, si è guadagnato la riconferma in panchina".
Boateng può essere l’acquisto decisivo di questa squadra?
"E’ un ottimo giocatore. Era in fase calante quando è andato via dal Milan ma adesso si è ripreso alla grande. Non si capisce il ruolo, se sia più un centrocampista o un attaccante. Sta di fatto che è utile, molto utile, al Milan che con le sue giocate alza il livello del suo reparto avanzato".
Un parere su Honda: dove pensa vada impiegato perchè renda al meglio?
"Honda è un altro giocatore ottimo, ma non gli si devono affidare compiti tattici secondo me troppo stringenti. Se lo si lascia libero di creare gioco può avere un peso sull'andamento della partita, se invece lo si incanala su un binario con dei precisi compiti è chiaro che renderà decisamente meno".
Obiettivi Milan in questa stagione?
"Deve cercare l’Europa assolutamente, ma non credo riuscirà a centrare il terzo posto. Se dovesse riuscirci sarebbe davvero una grandissima impresa".


