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Milan, perchè cambiare vestito ora? Miha vuol tornare al vecchio modulo ma le perplessità sono tante

autore
Thomas Rolfi
per Milannews.it
lunedì 18 gennaio 2016, 18:01Primo Piano
autore Thomas Rolfi
18.01.2016 18:01Primo Piano
Alberto Lingria/PhotoViews
Alberto Lingria/PhotoViews

Una convincente vittoria contro la Fiorentina e una doppia-vendetta per Mihajlovic e Montolivo. Tutto perfetto nella fredda serata di San Siro. Una dichiarazione di Sinisa Mihajlovic nel post-partita, però, ha suscitato diverse perplessità tra i tifosi e gli addetti ai lavori: "Il mio obiettivo non appena recuperiamo tutti è quello di tornare al 4-3-1-2, ma per il momento il 4-4-2 è quello che ci dà più garanzie". Il Milan, infatti, da quando ha cambiato modulo ha ottenuto dei risultati diametralmente opposti a quelli conquistati con il modulo di partenza e, sulla carta, non appare conveniente cambiare gli equlibri raggiunti.

PERPLESSITA' - Il 4-3-1-2, si sa, è modulo gradito a proprietà e dirigenza rossonera, ma in questo momento non sembra la soluzione ideale. Il riferimento del tecnico serbo è al recupero di Jeremy Menez che potrebbe essere provato nel ruolo di trequartista. La prima perplessità, però, nasce proprio da questo punto: il francese è assente dai campi di gioco in partite ufficiali - ad eccezione di uno scampolo di partita ad agosto contro il Perugia - dalla scorsa stagione e fare affidamento sulle sue condizioni fisiche potrebbe essere un rischio. Inoltre per caratteristiche tecniche quella dietro alle punte non sembra essere la sua posizione ideale, mentre potrebbe esserla quella di esterno o seconda punta. Altro punto non da sottovalutare è: quali alternative ci sarebbero a Menez? L'unico in rosa che potrebbe ricoprire quel ruolo è Bonaventura, ma appare azzardato - quanto meno sulla carta - spostare il giocatore più decisivo a centrocampo dalla posizione che è a lui più congeniale e dove sta offrendo il meglio di sè.

IL RISCONTRO - C'è un riscontro oggettivo a questa tesi: Il Milan infatti - secondo dei dati Opta - nelle prime 7 giornate di campionato con il 4-3-1-2 era decimo per numero di gol fatti, diciannovesimo per minor numero di gol subiti, sedicesimo per numero di tiri totali e diciassettesimo per quelli nello specchio della porta. Inoltre, era tredicesimo per numero di occasioni create, dodicesimo per tiri concessi e undicesimo per possesso palla. Dopo un periodo di transizione con il 4-3-3, Mihajlovic ha deciso di passare all'attuale modulo e, prendendo in considerazione le ultime 7 giornate con il 4-4-2, i numeri hanno tutt'altro sapore. Terzo per numero di gol fatti e altrettanto per minor numero di gol subiti. La squadra rossonera è, inoltre, al primo posto per numero di occasioni create, tiri in porta e tiri totali, settimo per tiri concessi e terzo per possesso palla. Numeri lampanti, che non necessitano di ulteriore aggiunte in merito. Sinisa avrà ancora qualche setitmana per pensarci, la sensazione è che il gioco non varrebbe la candela.

per Milannews.it

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