B come Bacca. B come Boateng. B come Balotelli. B come da sempre Berlusconi. B come Bee!
Carlo Pellegatti
Mi sono proprio piaciuti i Ragazzi, domenica scorsa, contro la Fiorentina. Avevo voglia di una vittoria per 1-0, una vittoria figlia di attenzione, ferocia, compattezza, spirito di sacrificio. Insomma da grande squadra. La rete del 2-0, autore il....raccomandato(!) Boateng, ha suggellato un successo ormai annunciato e meritato. Dovrei forse preoccuparmi, in attesa del match contro l'Empoli, perché il cammino del Milan di questi ultimi due anni è stato spesso contraddistinto da alti e bassi. Ebbene sarei più sorpreso che deluso se il Milan tornasse agli antichi errori, alle antiche paure, perché ho la sensazione che finalmente la squadra abbia giocato la partita della svolta. Sorrido quando rileggo i dubbi e le critiche passate su Johann Sebastian Bacca, che ho sempre considerato uno dei più forti attaccanti del mondo. Sarebbe stato sufficiente leggere i suoi numeri per rendersi conto che il Milan avesse acquistato un bomber, nel nostro campionato, secondo solo a Higuain, in attesa che il giovane Dybala confermi tutta la sua grandezza. I compagni stanno conoscendo le sue caratteristiche, stanno capendo i suoi movimenti. Non può che diventare ancora più protagonista, ancora più micidiale. Che giorno fortunato il 20 giugno, quello della beffa di Montecarlo! Riguardo a Boateng, ho sempre asserito che avrebbe potuto aiutare il gruppo grazie alla sua personalità e il suo carisma, oltre che alla sua classe. Non credo di sbagliare il pronostico, ipotizzando che anche Balotelli, il più forte attaccante italiano, diventerà fondamentale per le fortune del Milan, in questa stagione.
Il ritorno di Luiz Adriano rafforza, magari non le casse di Via Aldo Rossi, ma certamente la rosa di Milanello. Sto scrivendo questa pagina in un bar di via Paleocapa, a pochi metri dalla sede della Finivest, dove alle 11,20 + entrato mr.Bee Taechaubol, per poi uscire quasi tre ore dopo. Troppo poco per una tanto sospirata decisione finale. Fininvest appare giustamente prudente Mr Bee è in buona sintonia con Silvio Berlusconi. Il puzzle pero è ancora lontano come soluzione. Troppi punti ancora da definire. Mi sembra di captare la volontà delle parti di chiudere una trattativa lunga perché tanto il denaro sulla bilancia. Negli ultimi mesi, Mr Bee ha lavorato, con passione, sul progetto al quale tiene. Ragiona già un po' da Cuore Rossonero. Se verranno limati gli ultimi dettagli, Silvio Berlusconi e l'uomo d'affari orientale potranno rappresentare un futuro rosso fuoco per il Milan, che tutti vogliamo rivedere pritagonista in Italia e nel Mondo. San Siro è lì che aspetta le prossime partite perfette. Proprio come Milan-Fiorentina.


