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E se Robinho restasse? Così cambiano le manovre di mercato del Milan...

autore
Fabrizio Tomasello
per Milannews.it
martedì 1 gennaio 2013, 00:00Editoriale
autore Fabrizio Tomasello
01.01.2013 00:00Editoriale

Dite la verità, pensando alla cessione di Pato al Corinthians siete più preoccupati che riesca miracolosamente guarire al di là dell’oceano e tornare il fenomeno assoluto che abbiamo ammirato nei suoi primi anni al Milan oppure che possa finire la romantica e commovente liason tra il Paperino e la figlia del Presidente?
E riflettendo sulla probabile dismissione di Robinho, siete più angustiati dal fatto che il funambolo brasiliano, una volta cambiata casacca, possa rivelarsi causa di rimpianto per i rossoneri oppure che dalla prossima domenica non ci saranno più palloni da raccogliere in curva per ogni suo gol sbagliato?
Proviamo a scherzarci su, perché il mercato di gennaio del Milan si annuncia come un’altra fuga di campioni da Milanello. O forse no?
Il Presidente Berlusconi ieri ha parlato di caccia ai “top young” per la ricostruzione, ma allora che senso ha corteggiare fino allo sfinimento un quasi trentacinquenne, per quanto fortissimo, come Didier Drogba? Tra l’altro impegnato fino alla fine di febbraio con la sua nazionale in Coppa d’Africa.
Molto più consono alle nuove strategie rossonere sarebbe il profilo di Mario Balotelli, giovane, italiano e pilastro della nazionale azzurra. Ma super Mario è da sempre un personaggio un po’ “sui generis” e, dopo Cassano e Ibra, al Milan ci vanno con i piedi di piombo, anche alla luce dell’esosa richiesta del Manchester City per il cartellino dell’attaccante. Si parla di una cifra di circa 35 milioni di euro che i citizens dovranno giocoforza limare per scendere a patti con i potenziali acquirenti (per dirla tutta, oltre il Milan non c’è nessuno a bussare alla porta dello sceicco Mansour) se non vogliono rischiare di tenere “la gioconda” chiusa in soffitta ad ammuffire per tutto il resto della stagione.
Proviamo però ad analizzare un altro e più suggestivo scenario: Pato torna in Brasile, venduto al Corinthians campione del mondo per 15 milioni di euro; Robinho invece resta suo malgrado al Milan perché il Santos non arriva ad offrire i 10 milioni richiesti da Galliani; a quel punto in attacco si resta così - praticamente con gli stessi effettivi su cui Allegri ha potuto contare finora - e con i 15 milioni incassati per la cessione di Pato (più qualche spicciolo per operazioni di contorno quali Mesbah, Flamini, Didac Vilà etc. etc.) si vanno a prendere Strootman dal Psv e Astori dal Cagliari, dando una bella sistemata a difesa e centrocampo.
Fantacalcio? No, non direi, anzi, una soluzione del genere sarebbe la più gradita anche a mister Allegri che avrebbe così finalmente qualche opzione in più, qualitativamente valida, nei due reparti più indeboliti della rosa rossonera di quest’anno.
In questo modo Robinho potrebbe finalmente tornare in Brasile il prossimo giugno, dando così via libera a due giovanotti del Santos che tanto piacciono alla dirigenza rossonera, il portiera Rafael ed il trequartista Felipe Anderson (il primo è comunitario, il secondo invece è extracomunitario e quindi impossibilitato ad indossare la casacca rossonera già a gennaio). Magari raggiunti da Mario Balotelli che, grazie al lavoro di Mino Raiola, potrebbe approdare al Milan in estate a prezzi decisamente più ragionevoli. Ormai manca davvero poco per avere le risposte ai nostri interrogativi e per mettere tutti i tasselli del puzzle al posto giusto.
Lusingato ed onorato dall’essere il primo editorialista dell’anno, non mi resta che augurare a tutto il popolo milanista un nuovo anno sereno e felice, in grado di regalarci qualche soddisfazione in più rispetto a questo 2012 che ricorderemo si per il gol fantasma di Muntari, lo scudetto regalato alla Juve, le cessioni di Ibra e Thiago e le 7 sconfitte in questo difficile inizio di campionato, ma anche per l’esplosione di Stephen El Shaarawy, astro tra i più luminosi dell’attuale scena calcistica mondiale.




Continuate a seguirci su Facebook (gruppo Passione Rossonera) e su twitter (@radioradiomilan). Appuntamento a martedì prossimo.

per Milannews.it

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