Pato, ultime ore rossonere: la strategia di Galliani in vista dell'incontro. Raiola apre e chiude le porte del mercato milanista
Antonio Vitiello
Ci siamo, manca pochissimo per l’apertura del mercato invernale in cui il Milan darà risposte importanti sul futuro di Robinho e Pato. Se per il Papero le cose sembrano già fatte, per Robinho invece ci sono ancora tanti dubbi. Tra qualche ora Galliani incontrerà la dirigenza del Corinthians per chiude l’affare e cedere Pato dopo 5 anni esatti di permanenza milanista. Sarà un addio doloroso e pieno di rimpianti per il fatto che il numero 9 andrà via da eterna promessa e non da campione, come tutti i tifosi sognavano e speravano. Ci sono stati tanti errori intorno alla gestione del Papero e alla fine ha influito senza dubbio il carattere fragile del giocatore, per non parlare del suo fisico. Secondo le ultime Galliani starebbe lavorando per inserire una speciale clausola nel suo trasferimento al Corinthians. Essendo impossibile effettuare comproprietà con club esteri, il Milan vorrebbe ottenere una percentuale su un eventuale cessione del brasiliano, soprattutto ad una società europea. Questa speciale formula tutelerebbe i rossoneri da una esplosione definitiva del Papero in Brasile. Il rimpianto è proprio questo, vedere Pato fare cose eccezionali con la maglia di un’altra squadra. Rivedere quel giocatore fantastico che ad inizio carriera stupiva tutti con giocate fenomenali. Per evitare un altro colpo al cuore e vederlo brillare in un altro club europeo i rossoneri vorrebbe ottenere questa speciale clausola. Consigliato anche dal suo agente Gilmar Veloz ha scelto il Corinthians e tra qualche ora si metterà nero su bianco: "Definiremo il passaggio di Alexandre al Timao entro un paio di giorni. Ho una riunione con Galliani per chiudere il tutto. Tengo a precisare che sarà una cessione a titolo definitivo. Abbiamo ricevuto molte offerte ma abbiamo scelto il Corinthians".
La situazione di Robinho invece è ancora bloccata. Il Santos non vorrebbe svenarsi e difficilmente raggiungerà la cifra richiesta dai rossoneri. Dieci milioni sono troppi e così Galliani per provare a sbloccare la trattativa ha convocato Mino Raiola in Brasile per cercare di sciogliere il nodo economico e indirizzare Binho al Santos. La situazione di stallo potrebbe anche incidere sugli acquisti del Milan e per questo Galliani ha chiamato lo specialista Raiola per risolverla. Non è la prima volta che l’amministratore delegato si affidi al procuratore di Ibra e Balotelli per definire trattative di mercato.
Raiola può aprire le porte di una cessione importante per il futuro del Milan ma chiudere allo stesso tempo quella di Balotelli. Il giocatore del City nel mirino del club di via Turati è sempre più lontano: “Mario adesso non si muove perché non ci sono le ragioni per cambiar squadra. Mi sembra che il Milan adesso i top player li stia vendendo, visto che sta trattando in Brasile le cessioni di Pato e Robinho". Ancora una volta il mercato milanista passa per Raiola che ha influito in passato e continuerà ad incidere sulle scelte di mercato in via Turati.


